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Materassi gonfiabili, quali sono le peculiarità

Dormire bene è uno dei segreti per vivere meglio. Non è un caso che molte persone afflitte da disturbi del sonno si rivolgano ad un altro modello di materasso per cercare di migliorare il proprio riposo notturno.

Oggi sul mercato sono disponibili tante soluzioni per qualsiasi esigenza: tra quelle più easy, low cost, per esigenze particolari, ci sono i modelli gonfiabili. Materassi che possono essere molto comodi da avere in casa e che hanno determinate peculiarità.

Il materasso gonfiabile: cos’è

Il primo materasso gonfiabile risale ormai al 1824, quando il suo involucro fu reso impenetrabile all’aria: il materasso veniva poi gonfiato fino a raggiungere la rigidità desiderata, trasformandosi in una vera e propria camera d’aria, sulla quale venivano poi adoperate lenzuola e coperte.

Una concezione che è rimasta sostanzialmente inalterata nei quasi due secoli trascorsi da allora, mentre sono naturalmente mutati i materiali adoperati nella sua costruzione, oltre che i metodi con cui viene realizzato e gonfiato. In particolare, a gonfiare l’involucro impermeabile all’aria è ora una pompa, elettrica o manuale, spesso integrata nel materasso stesso.

Mentre è variabile il numero delle camere d’aria interne, che possono essere due per i modelli matrimoniali e una per quelli singoli. Esistono però anche modelli che si gonfiano da soli. Una volta tolto il tappo alla valvola, infatti, approfittano del vuoto creatosi al loro interno per farlo, prima che ad ultimare il processo provveda una pompa.

Quali sono le differenze coi materassi tradizionali?

Quali sono le peculiarità che distinguono i materassi gonfiabili da quelli tradizionali? Il primo è rappresentato dallo spessore. In un normale materasso gonfiabile per uso domestico quello medio supera i 40 centimetri e può arrivare anche a 50 o più. Tanto da poter essere usato anche senza il supporto di una rete a doghe.

L’utilizzo di materiali sintetici, come il PCV (polivinilcloruro) impermeabile, può però dare vita a rumori più o meno fastidiosi. Per evitare i quali si può ovviare tramite l’utilizzo di superficie floccata, ovvero simile al velluto al tatto.

L’utilizzo di aria al suo interno, rende poi il materasso gonfiabile più leggero di quelli tradizionali e quindi più facilmente trasportabile. Inoltre molti dei modelli presenti in commercio sono provvisti di uno o più cuscini integrati nella struttura. Diventando così ideali per una notte in campeggio o per altri utilizzi temporanei.

I pregi

I pregi del materasso gonfiabile, possono essere sostanzialmente riassunti nella possibilità di regolare la rigidità in base alle proprie preferenze, in un prezzo più contenuto rispetto ai modelli in memory, molle o lattice e in una notevole flessibilità.

Anche in termini di ingombro, considerato come sia possibile sgonfiarli e riporli in un armadio nel corso del giorno, aiutando a risparmiare spazio, prezioso soprattutto nei monolocali.

Redazione

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