Il mare della Puglia è tra i più puliti d’Italia

Il mare del Tacco d’Italia è uno tra i più puliti di tutta Italia

Foggia Reporter

Il mare della Puglia è tra i più puliti d’Italia, lo confermano le ultime analisi di Goletta Verde sull’inquinamento delle acque di Puglia.

Un’indagine rassicurante e soddi­sfacente per la nostra bella regione che, da nord a sud, offre ogni anno a tantissimi turisti provenienti da ogni angolo del mondo un mare cristallino e paesaggi mozzafiato.

Sui 29 campionamenti esaminati solamente cinque sono risultati fuori i limiti di legge. Questo dato certamente non è incoraggiante e deve essere assolutamente migliorato, ma il fatto che solo tre di questi siano fortemente inquinati è un dato che lascia ben sperare circa la qualità delle acque del nostro mare.

Nel mirino di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, ci sono canali e foci che con­tinuano a riversare in mare scarichi non adeguatamente depurati come nel caso dello sbocco della vasca di Boccadoro a Trani, la foce del canale in contrada Posticeddu sul litorale Apani, a Brindisi, e il canale di scarico di Marina di Leuca a Castrignano del Capo.

Il risultato complessivo dell’indagine risulta essere positivo e si può affermare, infatti, che il mare della Puglia è tra i mari più puliti d’Italia. Ecco le zone monitorate provincia per provincia.

Provincia di Foggia

In provincia di Foggia i tre punti monitorati sono risultati essere tutti entro i limiti di legge, e sono:

  • Peschici, Baia Monte Pucci
  • Cagnano Varano, località Foce Varano
  • Manfredonia, spiaggia Castello

Provincia BAT

Nella provincia di Barletta Andria Trani (BAT) sono stati esaminati sei punti, l’unico risultato molto inquinato è quello dello sbocco della vasca di Boccadoro a Trani, gli altri sono risultati invece entro i limiti di legge:

  • Tratto di mare tra Trani e Bisceglie
  • Riserva Naturale della Salina a Margherita di Savoia
  • Foce del torrente Carmosina
  • Spiaggia sul lungomare Cristoforo Colombo di Bisceglie
  • Salsello a Bisceglie
  • Barletta, litoranea di Ponente

PROVINCIA DI BARI

Qui sono stati esaminati quattri punti, tutti risultati entro i limiti di legge:

  • Molfetta, Torre Calderina
  • Monopoli, spiaggia Cala Porto Rosso
  • Polignano a Mare, spiaggia Lama Monachile
  • Bari, spiaggia Lama Balice

PROVINCIA DI BRINDISI

Nella provincia di Brindisi su cinque punti monitorati tre sono risultati entro i limiti, gli altri (come la foce del Canale Reale di Torre Guaceto a Carovigno e il canale Posticeddu di Brindisi) sono risultati inquinati.

  • Ostuni, località Torre San Leonardo
  • Fasano, spiaggia lido Savelletri
  • Brindisi, località Giancola

PROVINCIA DI LECCE

IN questa provincia su sei punti analizzati solamente il canale di scarico in località Marina di Leuca a Castrignano del Capo è risultato fortemente inquinato, mentre entro i limiti di legge troviamo:

  • Torre Lapillo
  • Nardò
  • Santa Caterina/Santa Maria
  • Gallipoli
  • Otranto

PROVINCIA DI TARANTO

Nella provincia di Taranto sono stati monitorati cinque punti. Di questi, solamente quello di Palagiano è risultato inquinato, mentre sono risultati entro i limiti di legge:

  • Manduria
  • Maruggio
  • Campomarino di Maruggio
  • Taranto
  • Pulsano

Fonte: Puglia.com