Manfredonia, arrestato pregiudicato esperto nella truffa dello specchietto

Arrestato pregiudicato con numerosi precedenti per furti e truffe

A cura di Foggiare
08 ottobre 2019 11:53
Manfredonia, arrestato pregiudicato esperto nella truffa dello specchietto -
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Manfredonia - Verso le 10.00 di ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Manfredonia, impegnati in un servizio di pattuglia nella zona centrale della cittadina, avevano intimato l’alt al conducente di un Fiat Doblò che, nell’immettersi in una stradina a senso unico a velocità sostenuta, aveva rischiato di investire un anziano pedone che in quel momento stava accingendosi ad attraversare la strada.

I militari non avevano infatti non potuto notare che il poveretto era dovuto in tutta fretta risalire sul marciapiedi per evitare di rimanere investito, e avevano pertanto deciso di procedere nei confronti del guidatore tanto imprudente.

Questi,
però, alla vista dei Carabinieri che gli intimavano l’alt, si era dato a precipitosa
fuga, con manovre estremamente pericolose. Raggiunto e bloccato il mezzo al
termine di un breve inseguimento per le vie cittadine, che lo avevano visto
imboccare anche strade con divieto di accesso, i Carabinieri erano rimasti
inizialmente sconcertati nel constatare che a bordo, oltre al conducente, vi
fossero anche la moglie e le loro due figlie di tenera età.

Al
termine degli accertamenti l'uomo, B. V., 24enne di Noto, con numerosi
precedenti per furti e truffe collezionati su tutto il territorio nazionale, è
stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e, poiché senza una fissa
dimora, in quanto appartenente alla nota comunità dei "camminanti"
della cittadina siracusana, tradotto nel carcere di Foggia.

Un
particolare preoccupante emerso nel corso delle operazioni, è consistito
nell'aver trovato, sul pianale dell’autovettura lato passeggero, quattro grossi
sassi che, tenuto conto dei precedenti specifici di entrambi gli adulti a bordo,  lasciano ipotizzare che gli stessi potessero
essere funzionali alla perpetrazione della famigerata "truffa dello
specchietto" ai danni di ignari e ingenui automobilisti, praticato da
numerosissimi soggetti appartenenti alla stessa comunità della coppia.

La cosiddetta "truffa dello specchietto" consiste nell'individuare un automobilista dall'aspetto "non particolarmente aggressivo o problematico" e, dopo essersi fatti trovare, a piedi o in auto, ad incrociarne la marcia, nel gettare di nascosto contro la sua autovettura un qualcosa che provochi un rumore allarmante, tale da convincerlo di aver inavvertitamente colpito qualcosa o qualcuno.

A questo punto il truffatore raggiunge la vittima lamentando di essere stata urtata dallo specchietto della sua auto, o in una parte del corpo o in una parte del proprio mezzo, proponendo un bonario e immediato risarcimento in denaro, a compensazione del danno subito, fisico o materiale che sia. È però chiaro che il danno è assolutamente inesistente e, se reale, è antecedente al preteso incidente.

Per
tale motivo i Carabinieri raccomandano di non cadere in richieste di denaro
fatte per la strada, nemmeno se avanzate con modi suadenti e atteggiamenti
apparentemente concilianti, invitano chiunque, su tutto il territorio, si fosse
trovato ad avere a che fare con pretese di risarcimento per lamentati danni di
lieve entità a seguito di urti stradali, ma dei quali non ci si fosse avveduti,
a rivolgersi al Comando dell'Arma più vicino, ricordando che la tempestività
della segnalazione può essere decisiva per smascherare la truffa.

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