Cultura e territorio

Tommasino, la tradizione che abbraccia il moderno: come nasce il simbolo di Manfredonia

Manfredonia – Quando si dice letteralmente un nome-una garanzia. Tommasino nel nostro territorio è ormai considerato non solo un’eccellenza, ma anche e soprattutto un’istituzione.

Probabilmente quasi tutti noi, grandi e piccoli, abbiamo provato almeno una volta durante una bella serata d’estate, magari passeggiando sul suggestivo lungomare di Manfredonia, o anche nel periodo invernale il gelato o le richiestissime e gustose monoporzioni che, tramite la loro vasta e consistente rete di distribuzione riusciamo a reperire molto facilmente in vari ristoranti della Capitanata

Non sono in molti a sapere però come nasce e come diventa così importante questa azienda. Nel 1952 fu Tommaso Rinaldi (chiamato “Tommasino”), con la collaborazione di sua moglie Nella, ad aprire il famoso chiosco nella città di Manfredonia dopo aver lavorato a lungo, sin da quando era ragazzo, nel settore della gelateria.

Quaranta anni dopo subentrò suo figlio Giuseppe che pensò di allargare la produzione dei loro prodotti, data anche la sollecitazione di molti ristoratori che volevano far assaggiare ai loro clienti questi dolci. 

Nel 2000, con la sorella Pina ed il cognato Pasqualeviene aperto un laboratorio che porterà alla creazione di nuovi prodotti.

Alla storica cassata, presente nel logo dell’azienda e famosa anche all’estero, si aggiungono anche monoporzioni gelato in vari gusti, la loro versione moderna del cremoso tiramisù arricchito da una morbida ganache al caffè e anche il lingotto gelato alla gianduia.

Tutte queste prelibatezze, insieme all’impegno e alla dedizione nel lavoro praticato ormai da circa settant’anni, hanno reso ciò che è Gelati da Tommasino ad oggi: un’azienda moderna che non dimentica i valori della tradizione (come leggiamo sul loro sito web).

L’11 Agosto del 2016, infatti, l’Amministrazione Comunale di Manfredonia ha intitolata una piazza a Tommaso Rinaldi: Piazzale Tommasino.

È proprio questo evento che ha consacrato in maniera definitiva Tommasino come parte integrante e fierezza della storia culinaria del territorio.

Purtroppo in questo periodo di difficoltà per tutti noi sarà difficile tornare a provare il piacere del gustoso dolce simbolo della cittadina garganica, ma prima o poi ci riusciremo, magari proprio durante una rilassante giornata di sole estiva.

Vincenzo Maddalena

20 anni. Studente di lettere moderne all’Università degli Studi di Foggia. Appassionato di libri, musica, serie tv e film. Come obiettivo principale mi pongo sempre quello di far conoscere realtà, idee diverse e interessanti di cui non si parla molto o se ne parla in maniera disinformata. Speranzoso soprattutto di continuare questo percorso giornalistico con buoni risultati.

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