Manfredonia, dirigente sindacale aggredito al San Camilllo, per la UIL FP: «Violenza inaccettabile nei luoghi di lavoro»

MANFREDONIA – La UIL FP Foggia esprime una ferma condanna per l’aggressione subita dal dirigente sindacale Vincenzo Marmo nella giornata del 28 maggio 2026 presso l’Ospedale Civile “San Camillo De Lellis” di Manfredonia, durante il normale svolgimento dell’attività lavorativa.
Marmo, dipendente della Sanitaservice ASL FG e da anni impegnato nell’attività sindacale a tutela dei diritti dei lavoratori, sarebbe stato coinvolto in un episodio che il sindacato definisce «particolarmente grave» e tale da suscitare forte preoccupazione.
Pur ribadendo il massimo rispetto per il lavoro degli organi inquirenti e delle autorità competenti, chiamati a fare piena luce sull’accaduto, la UIL FP sottolinea come sia allarmante che un fatto del genere si sia verificato all’interno di una struttura sanitaria pubblica, luogo che dovrebbe essere improntato al rispetto reciproco, alla collaborazione e alla tutela della persona.
«Nessuna circostanza può giustificare comportamenti violenti o intimidatori», evidenzia il sindacato, che rinnova il proprio no a ogni forma di aggressione nei confronti dei lavoratori del servizio pubblico e, in particolare, degli operatori sanitari.
A Vincenzo Marmo sono stati espressi vicinanza, solidarietà e sostegno da parte dell’intera organizzazione sindacale, dei dirigenti e degli iscritti della UIL FP Foggia.
Il sindacato ribadisce inoltre il proprio impegno a difendere il diritto di ogni lavoratore a operare in un ambiente sicuro e rispettoso della dignità personale, sottolineando che la violenza non può trovare alcuno spazio nei luoghi di lavoro.
«La solidarietà a Vincenzo Marmo – conclude la nota – è la solidarietà a tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno svolgono il proprio servizio con professionalità, dignità e senso del dovere».

