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Nasconde al fisco oltre 100mila euro di compensi: nei guai un professionista di Lucera
Nasconde al fisco oltre 100mila euro di compensi: nei guai un professionista di Lucera
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di un libero professionista di Lucera, constatando la mancata denuncia di reddit...
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di un libero professionista di Lucera, constatando la mancata denuncia di redditi, dal 2015 al 2019, per oltre 100 mila euro a fronte di oltre 2200 consulenze eseguite senza il rilascio di alcun documento fiscale.
La scelta del professionista da sottoporre a
verifica fiscale è avvenuta all’esito di una attenta selezione effettuata
incrociando i numerosi dati in possesso del Corpo, attraverso cui i militari
della Tenenza di Lucera hanno rilevato una significativa differenza tra il
tenore di vita condotto dal professionista e i redditi dichiarati dallo stesso al
fisco.
A catturare l’attenzione dei finanzieri è
stata anche l’adesione del professionista, per diversi anni, al regime fiscale agevolato per
l'imprenditoria giovanile che gli ha permesso, illecitamente, di pagare un’imposta
sui redditi molto più bassa rispetto a quella dallo stesso dovuta all’erario.
Eseguito l’accesso nello studio del
professionista, i finanzieri hanno scoperto l’evasione spulciando tra la
contabilità e i dati informatici custoditi
nei computer in uso nello studio. L’analisi dei predetti dati e le contestuali indagini
sulle posizioni bancarie e patrimoniali del professionista hanno permesso di
constatare che il contribuente aveva nascosto al fisco, in cinque anni, ben 2.231 prestazioni professionali, eseguite
“in nero” nei confronti di centinaia
di clienti.
Durante i controlli è stato altresì
accertato l’impiego nello studio professionale di un lavoratore in nero con mansioni di segreteria.
L’operazione di servizio testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza quale forza di polizia economico-finanziaria volta anche al contrasto dell’evasione e delle frodi fiscali che danneggiano le risorse economiche dello Stato e alterano le regole concorrenziali del mercato a scapito dei cittadini e imprenditori onesti.
Contrastare l’evasione fiscale vuol dire anche garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno.