Ancora emissioni odorigene a Lucera, che riaccendono l’attenzione su un problema già emerso in passato. Nelle mattinate di sabato 25 e domenica 26 aprile, intorno alle ore 10, numerosi cittadini sui social hanno riferito della presenza di miasmi in diverse zone dell’abitato, descritti come particolarmente intensi e nauseanti.
In seguito, è intervenuta con una nota ufficiale la società Bioripa Srl, già nota come Maia Rigenera, che gestisce l’impianto di compostaggio situato in località “Ripatetta”, nell’agro di Lucera. L’azienda ha preso nettamente le distanze dai disagi segnalati.
«La Direzione Tecnica dell’impianto – si legge nel comunicato – comunica alla cittadinanza che il conferimento dei rifiuti è terminato venerdì 24 aprile alle ore 15:00 e che non vi sono lavorazioni in corso in quanto l’impianto è chiuso da due giorni. Pertanto, non vi è alcuna possibilità che l’impianto sia la causa del problema».
La società richiama inoltre le attività agricole tipiche di questo periodo, in particolare la concimazione dei terreni tramite lo spandimento di materiale organico, pratiche consentite dalla normativa vigente e potenzialmente all’origine degli odori.
Resta tuttavia alta l’attenzione tra i cittadini, che chiedono verifiche puntuali per individuare con certezza la fonte dei miasmi.
Nel frattempo, i cittadini possono contribuire al monitoraggio del fenomeno segnalando eventuali episodi di emissioni odorigene attraverso il sito ufficiale di ARPA Puglia, utilizzando gli strumenti messi a disposizione per la raccolta delle segnalazioni.
