Lotta ai batteri killer e tutela legale: al Policlinico di Foggia un convegno su infezioni ospedaliere e sanità digitale

Non si tratta solo di somministrare il farmaco giusto al momento giusto, ma di ripensare l’intera catena del valore della cura: dalla prevenzione al lavaggio delle mani, fino alla tracciabilità millimetrica in cartella clinica. Venerdì 18 settembre 2026, dalle 10:00 alle 13:30, l’aula turtur del Policlinico di Foggia ospiterà l’incontro “Infezioni correlate all’assistenza, antimicrobial stewardship e responsabilità professionale”, un appuntamento strategico per fare il punto su due delle sfide più urgenti della sanità moderna: l’antibiotico-resistenza e la tutela medico-legale delle strutture sanitarie.

L’evento punta a creare un ponte tra corsia e tribunale, mettendo attorno allo stesso tavolo medici, dirigenti sanitari e giuristi per affrontare il tema delle infezioni correlate all’assistenza (ICA). Se da un lato l’antimicrobial stewardship (AMS) guida l’uso razionale degli antibiotici per preservarne l’efficacia, dall’altro la transizione verso la cartella clinica elettronica offre strumenti di tracciabilità inediti, pur sollevando complessi interrogativi su privacy e valore probatorio in sede penale e civile.

I lavori si apriranno alle ore 10:00 con gli interventi del direttore generale del Policlinico Foggia, dottor Yanko Tedeschi, del procuratore generale presso la corte di appello di Lecce, dottor Ludovico Vaccaro, del preside della Facoltà di medicina dell’università di Foggia, professor Giuseppe Carrieri, e del direttore sanitario dottor Savino Sodano.
La prima parte dei lavori, moderata dal professor Gaetano Serviddio (direttore dipartimento scienze mediche e chirurgiche Unifg) e dal dottor Stefano Porziotta (direttore medico di presidio), entrerà subito nel vivo con tre focus strategici:
Inquadramento del fenomenoin cui il professor Domenico Martinelli (ordinario di igiene Unifg) e la dottoressa Sara Pennelli (resp. risk management Policlinico Foggia) delineeranno la portata epidemica di ICA e superbatteri.

I profili giuridici saranno analizzati dal dottor Enrico Infante (procuratore capo presso il Tribunale di Foggia) che analizzerà l’impatto delle infezioni sulle decisioni giudiziarie, tra prova del danno e responsabilità professionale.
Ed infina il dottor Giovanni Villone (resp. Igiene e accreditamento) illustrerà le strategie e le misure organizzative per azzerare il rischio in reparto.
La seconda sessione, guidata dal professor Maurizio Margaglione (direttore dipartimento medicina clinica e sperimentale Unifg) insieme al dottor Porziotta, sposterà l’attenzione sugli strumenti operativi:
La dottoressa Anna Carretta (resp. antimicrobial stewardship) mostrerà come la cartella clinica elettronica supporti il controllo della terapia antibiotica.
L’avvocato Gianluca Ursitti (presidente ordine avvocati di Foggia) chiarirà la valenza probatoria del dato sanitario digitale.
Il professor Luigi Cipolloni (ordinario di medicina legale Unifg) chiuderà la disamina esaminando la casistica dei sinistri e le principali aree di rischio contenzioso.
Le conclusioni della giornata saranno affidate al dottor Stefano Porziotta, con l’obiettivo di tracciare le linee guida per una governance realmente integrata della sicurezza delle cure.

