Attualità

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare cerca 203 laureati, 18 in Puglia

l’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha pubblicato i bandi per il reclutamento del nuovo personale per i progetti PNRR: si tratta di 203 posizioni per laureate e laureati e per neodiplomati e neodiplomate.
Le opportunità sono distribuite in molte sedi su tutta Italia e riguardano diversi profili per lavorare su progetti di punta per la ricerca scientifica di eccellenza, in un ambiente collaborativo e internazionale.

A Bari l’INFN offre 10 posizioni da “tecnico di ricerca” e 8 posizioni da “tecnologo di ricerca” presso la sua Sezione di Bari per lavorare su progetti di scienza di frontiera, a forte vocazione tecnologica, finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

In particolare, si cercano 5 tecnici informatici, 3 tecnici elettronici, 2 tecnici meccanici e 8 laureati in discipline scientifiche con un background in computing e data analysis per lavorare sui progetti ICSC, TERABIT, ITINERIS, KM3NET4RR, CTA+ e DARE.

I contratti, con una durata di 24 mesi, saranno assegnati tramite concorso pubblico. Per partecipare al concorso, sarà necessario inviare domanda al bando di proprio interesse disponibile a questo link: https://jobs.dsi.infn.it/index.php?tipo=Tempo%20Determinato <https://jobs.dsi.infn.it/index.php?tipo=Tempo%20Determinato>.
Per lavorare presso la Sezione INFN di Bari, dovrete indicare la preferenza della sede nella domanda di partecipazione.

ICSC, il Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, che svolge attività di R&D Ricerca e Sviluppo, a livello nazionale e internazionale, per l’innovazione nel campo delle simulazioni, del calcolo e dell’analisi dei dati ad alte prestazioni
TERABIT, Terabit Network for Research and Academic Big data in Italy, un grande progetto nazionale che si pone l’obiettivo di creare una sinergia fra tre infrastrutture strategiche per la rete e il calcolo (GARR-T, PRACE e HPC-BD-AI), svolgendo un lavoro complementare a quello del Centro ICSC
ITINERIS, Italian Integrated Environmental Research Infrastructure System, il primo hub di infrastrutture di ricerca italiano a tema ambientale per lo studio e l’osservazione dei processi atmosferici, dell’ambiente marino, della biosfera terrestre, della geosfera
KM3NET4RR, KM3 Neutrino Telescope for Recovery and Resilience (KM3net4RR), progetto dedicato al potenziamento del sito italiano dell’osservatorio sottomarino per neutrini KM3NeT, al largo di Capo Passero, in Sicilia
CTA+, un progetto che incrementerà i ritorni scientifici e tecnologici associati al Cherenkov Telescope Array, l’osservatorio terrestre di prossima generazione per l’astronomia dei raggi gamma ad alte energie
DARE, DigitAl lifelong pRevEntion, un ambizioso progetto in cui i dati diventano uno strumento essenziale per definire e monitorare lo stato di salute in modo da rendere più efficace la prevenzione.

Di seguito il comunicato stampa, mentre i bandi sono consultabili sul sito INFN a questa pagina <https://jobs.dsi.infn.it/index.php?tipo=Tempo%20Determinato>.

CARRIERE STEM: L’INFN BANDISCE 203 NUOVE POSIZIONI IN TUTTA ITALIA SU PROGETTI PNRR

69 diplomate e diplomati e 134 laureate e laureati in discipline tecnico-scientifiche saranno selezionati per lavorare su 18 nuovi progetti altamente innovativi finanziati dal PNRR con posizioni in tutta Italia. Un’opportunità unica che punta su giovani, parità di genere e sud Italia.

Sono 203 le nuove posizione bandite a concorso dall’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per giovani laureati e laureate, e diplomati e diplomate, da reclutare in tutta Italia sui progetti di scienza di frontiera e a forte vocazione tecnologica finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), di cui oltre il 40% al Sud.

“Grazie al PNRR si offre un’opportunità unica, soprattutto per molti e molte giovani, di entrare a far parte della comunità scientifica italiana e internazionale e di lavorare su nuovi progetti di punta per la ricerca di eccellenza”, commenta Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN. “È un’opportunità per maturare un’esperienza di valore e crescere professionalmente, e per alcuni potrà anche essere l’inizio di una vera e propria carriera nel mondo della ricerca, con la possibilità di rimanere all’INFN oltre la conclusione dei progetti PNRR. Ci auguriamo che i nostri bandi suscitino quindi interesse e che siano in tante e tanti a presentare domanda per partecipare ai concorsi”, conclude Zoccoli.

Si selezionano 69 neodiplomate e neodiplomati ITIS o di scuola superiore con breve esperienza professionale per profili di tecnico negli ambiti del calcolo, dell’elettronica e della meccanica e laureate e laureati magistrali in fisica, ingegneria, informatica, matematica, biologia per 134 posizioni di tecnologo della ricerca a tempo determinato. Le competenze richieste sono di meccanica, sistemi di alto vuoto, sistemi criogenici, elettronica, elettrotecnica, rivelatori e acceleratori di particelle, laser di potenza e sistemi ottici. Tra queste, un numero cospicuo di posizioni è dedicato al calcolo sistemistico e per lo sviluppo di software innovativo e sistemi di intelligenza artificiale.

I neoassunti lavoreranno su 18 nuovi progetti altamente innovativi nei campi della fisica delle particelle elementari, dell’astrofisica, della fisica delle onde gravitazionali e dei neutrini e in molti aspetti di fisica applicata che includono la superconduttività, la fisica medica, lo sviluppo di tecniche innovative di accelerazione di particelle, il calcolo quantistico e l’intelligenza artificiale. Un’opportunità unica per molti giovani di entrare a far parte della comunità scientifica italiana e internazionale e di lavorare su nuovi progetti di punta della ricerca di eccellenza.

I contratti, con una durata di 24 mesi, saranno assegnati tramite concorso pubblico. Le sedi di lavoro sono distribuite su tutto il territorio nazionale e, come previsto dal PNRR, una particolare attenzione sarà riservata al Sud Italia, con oltre il 40% delle posizioni bandite. Tra le città con il maggior numero di posizioni aperte vi sono Bari, Bologna, Catania, Roma e Napoli.

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