Liste d’attesa sanitarie, ambulatori aperti fino a sera al Policlinico di Foggia

FOGGIA – A partire dal 1° febbraio, il Policlinico di Foggia estenderà l’orario degli ambulatori ospedalieri dedicati alle risonanze magnetiche, che resteranno aperti fino a tarda serata. L’iniziativa punta a smaltire entro giugno oltre duemila prestazioni urgenti e di breve durata, grazie all’utilizzo del budget residuo per le prestazioni aggiuntive.
Medici e infermieri potranno prolungare il servizio oltre il normale turno di lavoro, consentendo un incremento dell’attività diagnostica in una delle aree più critiche delle liste d’attesa. Un modello che la Asl di Foggia sta valutando di estendere ulteriormente, ipotizzando ambulatori operativi fino a mezzanotte.
La stessa proposta è al vaglio anche delle altre aziende sanitarie pugliesi. Secondo i dati forniti dalla Asl, in provincia di Foggia sarebbero quasi 100mila le prestazioni da recuperare, un obiettivo ambizioso che richiede però risorse significative.
Il nodo resta quello dei costi e del personale. Un’ora di lavoro aggiuntivo costa infatti 80 euro lordi per i medici e 60 euro per gli infermieri, cifre destinate ad aumentare in caso di turni notturni o festivi. A ciò si aggiungono i vincoli legati ai riposi obbligatori, che riducono la disponibilità effettiva del personale. Senza contare che il ricorso al lavoro extra non è sempre appetibile, considerato che nel settore privato le retribuzioni possono essere sensibilmente più alte.
Per affrontare l’emergenza servirebbero dunque nuove risorse economiche e assunzioni, ma al momento dalla Regione non risultano stanziamenti dedicati. Le Asl potranno fare affidamento sul fondo regionale da 5 milioni di euro già destinato all’abbattimento delle liste d’attesa, una dotazione che finora si è rivelata insufficiente rispetto all’entità del problema.