
Un fenomeno astronomico raro, una corsa contro il tempo e un gruppo di astrofili determinati a non arrendersi.
L’eclissi parziale di Sole osservabile oggi dall’Italia ha offerto spettacolo anche in Capitanata, grazie all’impegno degli astrofili Salvatore Delli Carri, Vito Tozzi e Leonardo Nardella, che hanno documentato l’evento da Foggia e da Torre Mileto, nonostante condizioni meteorologiche estremamente ostili.
Un’eclissi difficile da catturareIl cielo della provincia di Foggia si è presentato fin dal mattino instabile, coperto, imprevedibile. Nuvole dense e rapide variazioni di luminosità hanno reso la fase di osservazione un vero percorso a ostacoli.
Gli astrofili hanno dovuto valutare minuziosamente ogni variabile: direzione dei venti, aperture improvvise tra le nubi, tempi di spostamento, qualità della luce, sicurezza delle attrezzature.La scelta delle postazioni – Foggia città e Torre Mileto, sul litorale tra Lesina e San Nicandro Garganico – è stata frutto di un’analisi attenta del territorio della Capitanata, alla ricerca di un varco meteorologico che permettesse almeno qualche minuto di osservazione utile.
La strumentazione e la competenza fanno la differenzaPer immortalare l’eclissi, il gruppo ha utilizzato:Telescopi con filtri solari certificati, telescopio solari H-alpha Montature motorizzate per inseguire il disco solare nonostante le continue variazioni di luminosità Smartphone in proiezione o afocale, pronti a catturare ogni spiraglio di cielo. La combinazione di strumenti diversi ha permesso di reagire rapidamente ai cambiamenti del meteo, sfruttando ogni apertura tra le nubi per ottenere immagini nitide e sicure.
Passione contro il meteo: la vittoria degli astrofili nonostante le difficoltà, il gruppo è riuscito a documentare l’eclissi con una serie di scatti che mostrano la curvatura del disco solare oscurato dalla Luna, un’immagine che – pur parziale – mantiene tutto il fascino dei grandi eventi astronomici. La riuscita dell’osservazione è merito della passione, della preparazione tecnica e della determinazione degli astrofili, che hanno trasformato una giornata meteorologicamente proibitiva in un’occasione di divulgazione scientifica per il territorio.
Un dono per la comunità. Le immagini ottenute da Foggia e da Torre Mileto saranno condivise con la cittadinanza e con gli appassionati di astronomia, diventando un piccolo patrimonio culturale della Capitanata.
In un’epoca in cui la scienza è spesso percepita come distante, iniziative come questa ricordano quanto possa essere vicina, concreta e affascinante, soprattutto quando nasce dalla dedizione di chi guarda il cielo con occhi curiosi.


