Politica

Laricchia in lacrime dopo l’accordo Pd-M5S, Barone: “Non mi piacciono le allusioni e le esibizioni”

Puglia – Caos dopo l’insediamento ieri il nuovo Consiglio regionale pugliese presieduto dal governatore Michele Emiliano.

In Puglia l’accordo M5S e Pd ha scatenato uno sfogo dell’ex candidata alla presidenza della Regione Puglia, la pentastellata Antonella Laricchia che, in lacrime, ha commentato: “Sono dispiaciuta che i miei colleghi siano commettendo il classico errore della vecchia politica. Il M5S in Puglia ha commesso un errore grave, nel merito e nel metodo, tradendo il significato del voto, entrando di fatto in una maggioranza di centrosinistra.

Non ho potuto non commentarlo e non rivelarne i dettagli, sottolineando, tra le altre cose, quanto sia paradossale che mentre a parole si cercava e si cerca di autoconvincersi che il percorso è basato sui temi, in verità parte dalle poltrone”.

Non è tardata ad arrivare la risposta della foggiana Rosa Barone che, sentendosi chiamare in causa dall’ex candidata presidente, ha voluto precisare la sua posizione e i suoi obiettivi.

“Non mi sono nascosta in questo periodo, anzi ho pensato e ripensato a quella che sarebbe stata la soluzione migliore per il nostro 5 stelle.

Vorrei ricordare che dobbiamo ancora votare su Rousseau e a decidere cosa dobbiamo fare noi – ha spiegato la Barone -. Vorrei ricordare che se il voto esprimesse un No anche Casili dovrà dimettersi da Vicepresidente. Vorrei ricordare che l’opposizione è bella, puoi dire la tua, senza avere nessura responsabilità, senza cambiare niente e fare un figurone.

Vorrei ricordare che arriveranno tanti soldi, e credo non sia il caso che siano da soli a gestirli, quando potremo controllarli e incidere. Vorrei ricordare che fra 5 anni, forse spariremo o forse cresceremo, opposizione o meno, ma tra stare con la coscienza a posto all’opposizione o stare con la coscienza a posto nella maggioranza per poter incidere nella politica vera senza svendersi #IO preferisco provarci con tutta la forza possibile.

E anche se fosse per un solo assessorato salvato! Sì ne vale la pena, perché se vuoi fare la differenza devi essere la differenza, nei fatti però, non a parole.

E a pensare che siete le stesse persone che ringraziano il cielo, che oggi, per fortuna ci sia Conte a gestire questo periodo tremendo, senza precedenti, dimenticando che fu una indicazione di Luigi Di Maio.

Siete le stesse persone che beneficiano del reddito di cittadinanza che sempre grazie a una forza di volontà disumana del m5s e della grande capacità di mediazione di Di Maio oggi è legge. E così per l’abolizione della prescrizione, dei trojan e di tutti i miliardi dati alla sanità, alla scuola ect ect. Esserci e non poter far nulla è la morte peggiore di quel m5s consapevole di non essere servito a niente.

Non mi piacciono i toni di superiorità, mai! Non mi piacciono i processi all’intenzione! Non mi piacciono le allusioni e le insinuazioni! Ma soprattutto non mi piacciono le esibizioni.

Io non so se sono una 5 stelle pura, una cinque stelle delle origini, e così via, ma so che sono e sarò grata a tutte quelle persone che nel movimento ci hanno messo anima, cuore e tempo per provare davvero a cambiare le cose, in questo strano Paese dove pezzi dell’ istituzioni sono legati alla mala, come ci dimostrano indagini in atto. Noi ci crediamo sempre e ci proveremo ancora. E vorrei ricordare che questa cosa la stiamo facendo nel M5S e con il M5S!”.

Redazione

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