Il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta riceve il Premio Eccellenze 2026 alla Camera dei Deputati
Il premio conferito a Montecitorio celebra l’impegno del primo cittadino nella valorizzazione del territorio e nella promozione delle potenzialità del Mezzogiorno. «Dedico questo riconoscimento alla nostra gente», ha dichiarato Pitta, rivolgendo un pensiero agli studenti, agli agricoltori e agli autotrasportatori della Capitanata.

Nella giornata di ieri, 22 ottobre, il sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, ha ricevuto alla Camera dei Deputati, a Roma, il Premio Eccellenze 2026, conferito dall’Intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori.
L’iniziativa, promossa dall’onorevole Alessandro Caramiello insieme al vicepresidente della Camera dei Deputati, Sergio Costa, mira a riconoscere il valore di personalità che si sono distinte in diversi ambiti, tra cui quello istituzionale, culturale, sociale, scientifico e imprenditoriale. Si tratta di figure che «hanno contribuito alla crescita del Paese e che, attraverso il proprio operato, richiamano l’attenzione sull’importanza di territori che non possono più essere considerati marginali», ha spiegato l’Intergruppo parlamentare.
Tra le personalità di spicco insignite del riconoscimento figurano Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli; Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano; il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana; la principessa Elettra Marconi e il principe Guglielmo Giovanelli Marconi.
Alla cerimonia, svoltasi a Palazzo Montecitorio, hanno preso parte anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, gli onorevoli Michele Gubitosa e Pasqualino Pensa, oltre cinquanta sindaci e diplomatici, un ministro di uno Stato straniero, tre rettori universitari, decine di accademici, cinquanta imprenditori e numerosi esponenti del mondo religioso, culturale e dell’informazione.
Il premio conferito al sindaco Pitta è stato motivato con queste parole:
«Al Sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta. Per aver tradotto, sin dalla giovane età, la passione per la politica e il profondo legame con la propria città in un percorso di impegno istituzionale e di servizio alla comunità.
Alla guida di Lucera, città che ebbe in Federico II di Svevia uno dei protagonisti della sua straordinaria storia, ne interpreta oggi la vocazione a coniugare identità e visione, memoria e futuro.
Per l’impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale, delle energie e delle potenzialità del territorio, contribuendo a riaffermare il ruolo delle comunità locali quali protagoniste dello sviluppo e del rilancio del Mezzogiorno.
Con riconoscenza per il servizio reso alla propria comunità e per l’impegno rivolto alle nuove generazioni e al futuro del Sud».
Il primo cittadino ha voluto dedicare il riconoscimento alla comunità lucerina, con un pensiero particolare a quanti, in questi giorni, stanno facendo sentire la propria voce per chiedere maggiore attenzione alle esigenze del territorio.
«Dedico questo riconoscimento, in modo particolare, alla nostra gente», ha scritto Pitta in un post sui social, «agli studenti, agli agricoltori e agli autotrasportatori che in questi giorni, in maniera pacifica, fanno sentire la propria voce e quella di tutti noi a Lucera e in tutta la Capitanata, chiedendo attenzione, risposte e prospettive per il futuro.
A loro va la mia vicinanza. Il futuro del Mezzogiorno si costruisce ascoltando chi studia, chi lavora e chi ogni giorno contribuisce alla crescita della nostra terra.
Condivido questo premio con tutti i cittadini di Lucera, con orgoglio e con l’impegno di continuare a lavorare per la nostra comunità e per le nuove generazioni».

