Il fascino di Vico del Gargano conquista il XVIII Festival Nazionale dei Borghi più belli d’Italia

Tra la natura incontaminata della Foresta Umbra e l’azzurro del mare spunta Vico del Gargano, il prezioso “paese dell’amore”. Con i suoi vicoli suggestivi — come il famoso vicolo del bacio —, l’antico castello, i profumi di arance e limoni IGP e una storia che si respira in ogni pietra, Vico è uno di quei luoghi capaci di custodire l’anima autentica della Puglia. Un piccolo scrigno di bellezza che merita di essere valorizzato e raccontato a un pubblico sempre più ampio.
È proprio con questo spirito di orgoglio e appartenenza che il comune di Vico del Gargano ha partecipato al XVIII Festival Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”, rappresentato dalla vicesindaca e delegata ai Borghi Porzia Pinto. L’evento, tenutosi a Sammichele di Bari dal 4 al 6 settembre, ha trasformato la cittadina nella capitale dei piccoli tesori italiani, riunendo amministratori e delegazioni da ogni angolo del Paese. Una vetrina importante, ma soprattutto un’occasione per fare rete e confrontarsi con chi, ogni giorno, condivide la stessa sfida, quella di far crescere i piccoli centri senza farne perdere l’anima.

“Torniamo da questo festival con molte novità nello zaino. Ci portiamo a casa nuovi contatti, spunti concreti e una certezza in più: l’impegno quotidiano per proteggere il nostro patrimonio, le tradizioni e il senso di comunità non è un lavoro isolato, ma un valore riconosciuto e condiviso a livello nazionale” afferma sui social il sindaco di Vico del Gargano Lello Sciscio.

“Un ringraziamento sincero va all’amministrazione comunale di Sammichele di Bari per l’ottima accoglienza, all’associazione “I borghi più belli d’Italia”, alla Regione Puglia e a tutti i cittadini e visitatori che sono passati a trovarci al “Villaggio dei borghi”. 𝘗𝘰𝘳𝘵𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘢 𝘤𝘢𝘴𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘪𝘥𝘦𝘦, 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘢𝘮𝘪𝘤𝘪𝘻𝘪𝘦 𝘦 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘦𝘳𝘮𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘲𝘶𝘰𝘵𝘪𝘥𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘩𝘢 𝘶𝘯 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦 𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦” conclude il sindaco

Il festival si chiude, ma il viaggio continua. Si va avanti con energia rinnovata nel costruire, giorno dopo giorno, il futuro del borgo.

