I Lions della Capitanata e del Gargano in cammino a San Giovanni Rotondo: una giornata tra fede, amicizia e musica

Sabato 28 marzo i club della Circoscrizione A (Distretto 108AB) si sono ritrovati a San Giovanni Rotondo per un appuntamento che ha saputo unire la riflessione spirituale al piacere di stare insieme, sotto il segno di San Pio.
L’accoglienza dei soci di San Giovanni Rotondo è stata, come sempre, calorosa e ha fatto sentire tutti a casa fin dal primo momento nel piazzale di Santa Maria delle Grazie.

All’iniziativa hanno preso parte i soci dei vari Club e rappresentanti del mondo associativo, autorità e numerosi partecipanti provenienti dal territorio. Presenti anche alcune cariche istituzionali locali, tra cui il comandante dei carabinieri del comando di San Giovanni Rotondo e il comandante della polizia municipale, Giuseppe Bramante, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni alla comunità e alle iniziative di carattere spirituale e sociale.

Il momento centrale del pomeriggio è stata la Via Crucis nella chiesa antica. Padre Rinaldo Totaro, a fare da guida tra le stazioni con parole che hanno toccato tutti i presenti, legando il senso del sacrificio cristiano all’impegno che ogni Lion mette quotidianamente nel servire gli altri. Subito dopo, tutti insieme per una visita guidata per approfondire i passaggi più importanti della vita di Padre Pio, un’occasione preziosa anche per chi, pur vivendo vicino, ha scoperto dettagli nuovi e profondi sulla storia del Santo.

A rendere ancora più significativa la giornata è stata la partecipazione del governatore del distretto 108AB Puglia, Girolamo Tortorelli e del Past governatore Roberto Burano. Nei loro interventi, hanno ricordato quanto sia fondamentale l’armonia tra i soci per riuscire a portare speranza nelle nostre comunità.

Un finale in musica ha arricchito la giornata. Dopo la santa messa, la giornata si è chiusa in bellezza con un momento di altissimo livello artistico. Il maestro Claudio Bonfitto, orgoglio di San Marco in Lamis, ha diretto il coro polifonico “Tedeum Laudamus” in un concerto che ha emozionato tutti.

Giornate come questa dimostrano che i Lions sono prima di tutto una grande famiglia che sa trovarsi, emozionarsi e lavorare unita.

