
BARI – Secondo il consigliere regionale della Lega Napoleone Cera, dal 21 settembre, dopo le dimissioni del responsabile aziendale delle cure palliative, in provincia di Foggia sarebbero bloccate le valutazioni necessarie per l’ammissione dei pazienti negli hospice pubblici di San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo e Torremaggiore e in quello convenzionato del Don Uva di Foggia.
Cera parla di una criticità organizzativa che rischia di penalizzare pazienti e famiglie e chiede all’Asl Foggia di nominare immediatamente un nuovo responsabile, anche ad interim, per consentire la ripresa delle valutazioni e dei ricoveri.
Il consigliere regionale propone inoltre di modificare il regolamento aziendale, prevedendo un referente per ogni hospice e un sistema coordinato ma non dipendente da un’unica figura. «Le cure palliative devono funzionare ogni giorno», sottolinea Cera, collegando la vicenda anche al dibattito regionale sulla sua proposta di legge sul fine vita.

