
ROMA – Le tensioni della guerra in Medio Oriente e il rialzo delle quotazioni del greggio riaccendono la corsa dei prezzi dei carburanti, con effetti immediati anche in Puglia. A lanciare l’allarme è il Codacons, sulla base dei dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il gasolio self service ha raggiunto una media di 1,760 euro al litro, in aumento di 3,7 centesimi rispetto a fine febbraio. La benzina è salita a 1,698 euro al litro, con un incremento settimanale di 2,6 centesimi. In nove regioni, tra cui la Puglia, la verde self ha già superato la soglia di 1,7 euro al litro.
Secondo l’associazione dei consumatori, gli aumenti si stanno verificando nonostante i carburanti attualmente in vendita siano stati raffinati con petrolio acquistato mesi fa a prezzi inferiori. Il timore è un effetto a catena sui prezzi al dettaglio: in un sistema dove il trasporto merci avviene soprattutto su gomma, ogni rincaro alla pompa rischia di tradursi in maggiori costi per beni e servizi.

