Gino Lisa torna nel Piano Nazionale Aeroporti: “Dopo 10 anni stop a un’esclusione ingiusta”

FOGGIA – Dopo dieci anni di esclusione, l’aeroporto Aeroporto Gino Lisa rientra nel Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035. Esulta il movimento Civica Italia, con il consigliere Pasquale Cataneo che parla di “ingiustizia finalmente superata” dopo l’estromissione del 2015, definita incomprensibile sia sul piano politico che strategico.
Secondo Cataneo, negli ultimi vent’anni allo scalo foggiano sarebbe stato destinato appena il 5% delle risorse investite negli aeroporti pugliesi, nonostante il Gino Lisa sia sempre rimasto inserito nella rete europea TEN-T.
I consiglieri comunali Di Mauro, Mainiero, Nunziante e Pellegrino chiedono ora a Comune e Provincia di accelerare sugli interventi previsti: collegamenti intermodali, sicurezza, infrastrutture tecnologiche, servizi ENAV, protezione civile e mobilità aerea avanzata.
Per Civica Italia, il Gino Lisa può crescere senza entrare in competizione con gli aeroporti di Bari, Brindisi e Taranto, diventando un punto di riferimento per tutta la Capitanata e per le aree limitrofe extra-regionali. Tra le priorità indicate anche continuità territoriale, marketing e nuovi collegamenti per garantire sviluppo economico e sostenibilità dello scalo.

