Gino Lisa, ecco il piano industriale dell’aeroporto di Foggia

Presentato il Piano Industriale di Vola Gino Lisa

Foggia Reporter

Foggia – Il Piano Industriale di Vola Gino Lisa è stato presentato ieri, il 19 marzo 2019, presso la Sala Auditorium della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Foggia. Una guida molto importante messa a disposizione da Vola Gino Lisa per una ripartenza ed uno sviluppo concreti e sostenibili per l’aeroporto di Foggia “Gino Lisa“.

Il Gino Lisa è un hub naturale per: Foggia, Gargano, Monti Dauni, Potenza, Campobasso, Termoli e Barletta. Il piano industriale presentato ieri mira a dare accesso al Trasporto Aereo per 1.350.000 persone finora escluse, con i voli giusti per le esigenze del territorio.

Come devono essere i voli giusti su Foggia?

Basandosi su analogie con aeroporti e territori omologhi al Gino Lisa (es. Brindisi, Pescara e Trapani), e su studi statistici ed indagini condotti da VGL sui voli di Darwin nel 2008-2011, si è concluso che, per avere successo, i voli su Foggia devono rispettare questi 5 requisiti:

  1. Prezzo economico (per la prevalenza di utenza Turistica ed Etnica su quella Business; Darwin invece era una compagnia prettamente business)
  2. Voli affidabili puntuali (da compagnia aerea seria; Darwin eccelleva in questo)
  3. Alta visibilità web (per attrarre nuovi utenti dei voli a livello nazionale ed internazionale; i voli Darwin invece erano poco noti sul web)
  4. Alta pubblicità locale (per invogliare la gente della Capitanata e dintorni ad usare l’aereo; i voli Darwin invece erano poco noti anche tra i locali)
  5. Collegamenti con bus coordinati (per ampliare l’utilizzo dei voli al vasto bacino di utenza del Gino Lisa; i voli Darwin invece richiedevano l’utilizzo di mezzi privati o autonoleggio per raggiungere località diverse da Foggia)

Le prime 3 caratteristiche possono essere soddisfatte solo da una grande compagnia aerea low-cost, che inserisca Foggia nel suo network europeo di destinazioni.

Le ultime 2 caratteristiche possono essere soddisfatte solo se si fa sistema a livello locale, creando delle sinergie nel trasporto pubblico tra le varie province interessate.

Finora su Foggia non hanno mai potuto operare le compagnie low-cost, a causa della pista da sempre troppo corta. Le low-cost, infatti, pongono alla base del loro business l’utilizzo solo di aeromobili standard (diffusi) da 156-189 posti, per ottimizzare i costi di carburante, manutenzione, equipaggi.

Chi può fare i voli giusti du Foggia?

La nuova pista allungata secondo il progetto dell’Ing. Antonio Bruno avrà 1.800 m simmetrici (balanced field), e permetterà di operare a velivoli di Classe C come:

  • Airbus A319 da 156 pax (con massimo peso/carico di carburante)
  • Airbus A320 da 180 pax (con peso/carico di carburante non massimo)

Le principali compagnie aeree low-cost europee, che soddisfino i 3 requisiti visti prima (prezzo, affidabilità, visibilità) e che utilizzano gli A319/A320 nella loro flotta sono: EasyJet, Vueling, Eurowings, Volotea e Wizz.

Quali sono i voli giusti su Foggia?

La Capitanata necessita di essere collegata in modo rapido, semplice e moderno in primis con il principale polo economico italiano (Milano) e con quello europeo (Londra). A seguire, con Parigi (grande rilevanza turistica e culturale).

Destinazioni ulteriori di completamento:

Torino (FCA, emigrati, studenti)

Venezia (turismo ed aziende venete)

Berlino(turismo, emigrati, studenti)

Palermo (turismo, emigrati).

Quando vanno fatti i voli giusti su Foggia?

Il volo principale è il Foggia – Milano Malpensa: deve garantire ogni giorno ai «foggiani» che vanno a Milano per lavoro/appuntamenti di poter partire al mattino e rientrare la sera. Idem ai «milanesi» che vengono a Foggia. Tale volo ha lo scopo di evitare pernottamenti in albergo e/o lunghi viaggi in treno/bus notturni per essere a destinazione in mattinata.

L’aereo non «dorme» a Foggia, bensì arriva al mattino (A) dalla base milanese di easyJet, e vi ritorna alla sera (B). Questo permette grandi risparmi di costi: pernottamento equipaggi, loro turnazione, stazionamento/manutenzione/rifornimento velivolo tutto nella base di Malpensa.

Il secondo volo da attivare subito è il Foggia – Londra Gatwichk, magari accoppiato al Foggia – Parigi Orly: servono ai «londinesi» e ai «parigini» per venire in Capitanata il lunedì, trascorrervi la settimana per lavoro o vacanza, e rientrare al venerdì. Idem per i «foggiani» che vanno a Londra o a Parigi. Se ci fosse la necessità di arrivare o partire in un giorno non coperto, si potrebbe magari sfruttare un volo su Bari per il completamento del viaggio.

I voli potrebbero essere fatti o con lo stesso aereo che arriva e ritorna alla medesima città, oppure incrociando i 2 voli tra loro: un aereo arriva da una città e riparte per un’altra. Questa tecnica è molto diffusa tra le compagnie low cost, in quanto offre vari vantaggi: cambio degli equipaggi per turnazione, cambio dei velivoli per rifornimento/manutenzione, ecc.

Come possibile espansione futura dei voli, ci potrebbe essere il Foggia – Berlino Tegel, magari accoppiato al Foggia – Torino: servono ai «berlinesi» e ai «piemontesi» per venire in Capitanata il lunedì, trascorrervi la settimana per lavoro o vacanza, e rientrare al giovedì. Idem per i «foggiani» che vanno a Berlino o a Torino. Se ci fosse la necessità di arrivare o partire in un giorno non coperto, si potrebbe magari sfruttare un volo su Bari per il completamento del viaggio.

Anche in questo caso, i voli potrebbero essere fatti o con lo stesso aereo che arriva e ritorna alla medesima città, oppure incrociando i 2 voli tra loro: un aereo arriva da una città e riparte per un’altra.

Come ulteriore possibile espansione futura dei voli, ci potrebbe infine essere il Foggia – Venezia, magari accoppiato al Foggia – Palermo: servono ai veneti e ai siciliani per venire in Capitanata il lunedì, trascorrervi la settimana per lavoro o vacanza, e rientrare al venerdì, come già visto.

Perchè i bus sono fondamentali?

Il principale fattore di successo di un aeroporto è la sua ACCESSIBILITÀ da parte di tutto il suo potenziale territorio di riferimento (cathcement area), e non solo dalla sua città.

Sono quindi necessarie 6 linee di bus veloci dedicate ai voli, che colleghino il Gino Lisa con:

  1. PESCHICI-S.G.ROTONDO
  2. POTENZA-MELFI-CANDELA
  3. CAMPOBASSO-LUCERA
  4. TERMOLI-S.SEVERO
  5. BARLETTA-CERIGNOLA
  6. RIANO IRPINO-BOVINO

Tali «AeroBus» devono permettere alle persone che abitano intorno ai rispettivi capolinea di partire per le 5:30 del mattino e prendere a Foggia il volo per Milano delle 8:20. E viceversa alla sera, rientrare a casa da Milano entro mezzanotte.

Il Gino Lisa è un aeroporto su cui si può investire adesso e per il futuro, perché ha ancora margini di crescita per le sue infrastrutture di base: la pista di volo e il terminal passeggeri.

In futuro, la pista potrebbe essere allungata anche verso sud, fino a 2.500 m, interrando un tratto di tangenziale lungo 400 m, per l’uso di aerei da 189-220 pax e la redistribuzione dei sorvoli sulla città.

  • Il piazzale velivoli del Gino Lisa può accogliere già oggi 5 aerei da 150 passeggeri (A319), 2 aerei più piccoli e 2 elicotteri.
  • Per gestire questo flusso di potenziali passeggeri, in previsione della crescita dei voli e del loro crescente riempimento (in caso di destinazioni, orari, tariffe adatte, e di collegamenti terrestri adeguati), lo scalo potrebbe essere facilmente ampliato nei punti indicati dalle frecce rosse, con poca spesa e senza alcun esproprio (secondo piano, e sedime aeroportuale).
  • Un esempio di quanto si potrebbe ottenere è dato dal recente ampliamento dell’Aeroporto del Salento (Brindisi).