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A San Valentino torna "A pranzo con i nonni": studenti e anziani preparano i piatti tipici del Gargano
A San Valentino torna "A pranzo con i nonni": studenti e anziani preparano i piatti tipici del Gargano
A San Valentino torna l’iniziativa “A pranzo con i nonni” organizzata presso il Presidio Territoriale di Assistenza (P.T.A.) di San Marco in Lamis dalla direzione del Distretto Socio Sanitario.L’inizi...
A San Valentino torna l’iniziativa “A pranzo con i nonni” organizzata presso il Presidio Territoriale di Assistenza (P.T.A.) di San Marco in Lamis dalla direzione del Distretto Socio Sanitario.
L’iniziativa vedrà protagonisti gli anziani ospiti dei servizi residenziali che, insieme agli studenti dell'Istituto Alberghiero di San Giovanni Rotondo e ai loro docenti, prepareranno piatti tipici della tradizione culinaria locale.
Il pranzo sarà allestito venerdì 14
febbraio nei locali dell’Hospice.
È prevista la partecipazione di oltre
cento persone tra pazienti, familiari e operatori aziendali. Insieme, potranno
degustare un menù che affonda le radici nell’antica tradizione di San Marco in
Lamis con cavatelli, rucola e patate, arrosto di maiale, pane locale e chiacchiere
preparate al momento.
La manifestazione si inserisce nell’ambito
del progetto "L’accudimento
alimentare" che favorisce il coinvolgimento attivo dei pazienti nelle
scelte alimentari che li riguardano.
Grazie all’interazione con una dietista, infatti,
i pazienti possono esprimere esigenze e desideri particolari e durante il “Pranzo con il nonno” possono aiutare i
giovani studenti a cucinare, organizzare la tavola e accogliere gli ospiti.
Un modo per favorire la crescita e il
benessere comune attraverso il connubio tra l’apporto prezioso delle antiche
tradizioni e le proposte innovative delle giovani generazioni.
Ed è così che le buone prassi alimentari,
considerate dall’Organizzazione Mondiale della Salute uno degli elementi
cardine su cui declinare la qualità della vita, diventano, a San Marco in
Lamis, una occasione non solo per promuovere una sana e corretta alimentazione,
ma anche per sostenere momenti di convivialità che contribuiscono a donare ai
Servizi del P.T.A. il sapore di "casa".