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Fondo edilizia universitaria: all’Università di Foggia oltre 12 milioni per la caserma Miale

Fondo edilizia universitaria: all’Università di Foggia oltre 12 milioni di cofinanziamento dal MUR

FOGGIA – Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha reso noto i risultati del bando ministeriale emanato con d.m. 1274/2021 per l’ammodernamento e la riqualificazione dell’edilizia universitaria.

Col decreto ministeriale 14.05.2024, n. 729 è stata pubblicata nella giornata di ieri, 5 giugno 2024, sulla Gazzetta ufficiale la graduatoria dei progetti ammessi a cofinanziamento per la linea E).

Il progetto candidato dall’Università di Foggia si è classificato al 10° posto su 42 progetti presentati da altri Atenei, ottenendo integralmente il cofinanziamento richiesto, pari ad € 12.686.195,00. Tale cofinanziamento sarà destinato alla ristrutturazione e riqualificazione della Caserma Miale, acquistata a fine 2022 grazie al sostegno della Regione Puglia con un cofinanziamento di circa 7 milioni e mezzo di euro, che consentirà all’Università di Foggia di ampliare i suoi spazi e i servizi agli studenti. 

“A nome mio personale e dell’intera comunità accademica esprimo soddisfazione per il cofinanziamento ottenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca che ha riconosciuto e premiato la nostra proposta di interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia, assegnando quanto da noi chiesto in fase di candidatura al bando. –  Ha dichiarato il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Lorenzo Lo Muzio – Un ringraziamento sentito al Direttore generale, dott.ssa Teresa Romei, al Dirigente Matteo Di Trani e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo ulteriore traguardo verso l’ampliamento e l’ammodernamento delle strutture universitarie che sono essenziali per far fronte alle esigenze sempre più crescenti legate, in particolare, alla didattica ma anche alle attività di ricerca e di terza missione. Il progetto di recupero e rifunzionalizzazione della caserma Miale, acquisita durante il mandato del mio predecessore, prof. Pierpaolo Limone, riveste un’importanza strategica nell’ambito delle politiche di sviluppo della nostra Università e rappresenta anche l’impegno della nostra Comunità volto a restituire ai nostri giovani e alla città strutture e spazi prestigiosi della sua storia. Lo abbiamo fatto in passato con le strutture attualmente sedi di altri Dipartimenti, penso ad esempio al recupero dell’ex complesso di Via Arpi, antica sede conventuale e nosocomio, ma anche al complesso dell’ippodromo, all’ex palazzo del tribunale, alla ex piscina di via da Zara e all’ex palestra di Via Galliani, strutture trasformate dall’Università in luoghi di cultura e di apprendimento multidisciplinari che si affiancano alle strutture che abbiamo costruito dal nulla come il polo biomedico, e che offrono ai nostri studenti l’opportunità di formarsi e di vivere un’esperienza universitaria ricca e stimolante”.

“Questo risultato rappresenta un tassello importante per la realizzazione di un progetto di riqualificazione di un edificio storico, ex sede della scuola di Polizia, che auspichiamo possa dare risposte concrete alle politiche di aumento dell’offerta formativa e dei servizi agli studenti diventando parte integrante del campus universitario diffuso nella città di Foggia. Le risorse che arriveranno grazie a questo cofinanziamento, frutto di un lavoro corale, sono importanti per la realizzazione di questo progetto ma non esaustive. Questo rende ancora più importante l’impegno della governance per raggiungere uno degli obiettivi centrali di questo mandato rettorale ovvero la realizzazione di progetti di sviluppo anche nel settore edilizio che consentano di trasformare Foggia da città che ospita un’Università a Città Universitaria.” Ha dichiarato il Prorettore con delega al Bilancio – prof. Michele Milone.

Mi associo alla soddisfazione del Rettore per questo risultato che premia l’impegno e la determinazione del personale tecnico e amministrativo dell’Università di Foggia che mi onoro di guidare. Ha dichiarato il Direttore generale, dott.ssa Teresa Romei –  L’eccellente risultato ottenuto con un ottimo posizionamento, che ci vede al decimo posto nella graduatoria di merito nazionale, si aggiunge ad altri successi raggiunti, come l’assegnazione del FFO,  che attestano la virtuosità dell’azione amministrativa sempre tesa al raggiungimento di obiettivi di governance a beneficio della comunità e della collettività. Il mio plauso va a tutto il personale coinvolto nei processi amministrativi, in particolare al dott. Matteo Di Trani dirigente della Direzione gestioni operative, per l’impegno profuso con competenza e spirito di abnegazione. La crescita del nostro Ateneo in termini di immatricolazioni, registrata negli ultimi anni, ha reso centrale l’esigenza di dare risposte concrete sul piano dell’edilizia universitaria. Senza dubbio il progetto di recupero e di riqualificazione strutturale della Caserma Miale, che si caratterizza per complessità e onerosità, va in questa direzione e si affianca ad altri progetti attualmente in fase di realizzazione, come le nuove palazzine del Polo di Medicina fortemente volute dal Rettore Lo Muzio e dal precedente Rettore Limone. Il cofinanziamento ottenuto dal Ministero ci darà ora la possibilità di passare, con rinnovato slancio, ad una fase più strettamente operativa nella realizzazione di un progetto tra i più ambiziosi nella storia dei 25 anni dell’Università, valutato circa 31 milioni di euro, e che sono certa sarà portato a compimento, in breve tempo, con il pieno sostegno del Rettore e della governance di Ateneo.” 

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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