Cultura e territorio

Foggia, via Manzoni si colora con la street art: creatività e messaggi sociali nella zona più vecchia della città

Foggia – Da un po’ di tempo le zone del cuore più vecchio della città di Foggia, da Piazza Mercato a via Manzoni, stanno mostrando una veste inedita. Tutto merito degli abitanti della zona e di alcuni commercianti che, con l’intento di accendere i riflettori su strade ormai finite nell’oblio e troppo spesso prese di mira dai vandali, hanno realizzato un vero e proprio restyling.

L’esempio più eclatante è sicuramente Vico Corridoio, una stratta stradina che si sviluppa in una zona verace e carica di folklore che un tempo (non poi così tanto lontano) ospitava il vivace mercato coperto di frutta a verdura che tra profumi, colori e suoni animava le giornate di commercianti e residenti.

Qui poesie, cuori, vecchie foto in bianco e nero del Foggia dei bei tempi, frasi che ricordano personaggi illustri che vissero nel capoluogo dauno, citazioni, cartoline, storiche pagine dei giornali dedicate alla squadra rossonera, libri e oggetti recuperati hanno reso questo vicolo un polo di attrazione per tanti foggiani. Petronilla Vaccariello e alcuni commercianti del posto hanno deciso di far tornare a vivere il loro amato vicoletto, che fino ad alcuni decenni fa pullulava di diverse botteghe artigiane e che ora, finalmente, torna ad attirare la gente.

L’opera di restyling di questa zona della città continua e ci porta in via Manzoni dove la giovane foggiana Chiara Panunzio, grazie ad altre ragazze ha dato vita ad un’opera artistica colorata e dall’importante messaggio sociale.

La ragazza, che si definisce una neo-pittrice perchè dipinge da soli nove mesi ma ha scoperto una grande passione che le permette di liberare se stessa e ciò che ha dentro, ci ha detto: “Mi sono ritrovata su via Manzoni grazie a Simona Pelosi che mi ha fatto presente che si cercavano volontari per dipingere una porta murata, al civico 115, su via Manzoni.

Ho colto subito questa notizia, per me è stato un modo di esercitarmi e far emergere la mia passione per la pittura. Collaborare con gli organizzatori dell’iniziativa è stato molto bello, mi hanno lasciato libero spazio per quanto riguarda la porta murata nonostante la mia opera sia abbastanza pop-rock rispetto alla zona in cui ci troviamo – spiega Chiara -.

L’idea mi è venuta grazie ad un’altra mia amica, Giulia Fantini. Insieme abbiamo elaborato l’idea di dipingere un uomo che prepara le orecchiette, abbiamo pensato che la presenza di un uomo sarebbe stata perfetta per dare un importante segno nella cultura foggiana: non deve essere solo la donna a cucinare ma possono farlo anche gli uomini.

Mentre dipingevo una mattina, si è fermato un vecchietto critando la scelta del protagonista maschile dicendo che gli uomini non sanno cucinare. Questa opera può essere quindi da sprono per un cambiamento”.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 28 anni, sono una giornalista pubblicista, una copywriter, content creator e cantastorie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da due anni curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Scrivo e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.
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