
FOGGIA – La provincia di Foggia si conferma fanalino di coda in Italia per reddito medio delle famiglie. Secondo i dati diffusi dal Centro Studi Tagliacarne, il reddito pro-capite si attesta a poco meno di 15mila euro, ben al di sotto della media nazionale e con un divario enorme rispetto alle realtà del Nord.
Un dato che, sottolinea il consigliere comunale Pasquale Cataneo, fotografa una condizione ormai strutturale: bassi redditi, forte dipendenza da trasferimenti pubblici e una qualità della vita che continua a collocare il territorio nelle ultime posizioni delle classifiche nazionali.
Il quadro è aggravato da due effetti considerati “intollerabili”: lo spopolamento crescente e l’emigrazione, soprattutto giovanile. Nonostante il contributo rilevante della Capitanata in settori strategici come energia rinnovabile e agroalimentare, i benefici economici sul territorio restano limitati.
Da qui l’appello a un’azione urgente e condivisa tra istituzioni e territorio per invertire la rotta, puntando su investimenti, infrastrutture e servizi. In questa direzione si inserisce anche la proposta di rilancio della ferrovia Foggia-Manfredonia, al centro di un’assemblea pubblica convocata per il 17 aprile.
“La situazione – è il monito – non è più sostenibile: servono risposte concrete per restituire prospettive e futuro alla Capitanata”.

