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Struttura OBI-Subintensiva del Riuniti di Foggia, Lopalco: “Serve a prepararci per un’eventuale terza ondata”

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Foggia – “Questo serve a prepararci per un’eventuale e speriamo poco probabile terza ondata, ma anche immediatamente questi posti letto saranno attivati.

Decongestioneranno le aree di ricovero del Policlinico Riuniti e lasceranno quindi più spazio a quella che è l’attività no-Covid che in questo periodo ha sofferto davvero tanto”.

Questa la dichiarazione di Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia, oggi a Foggia in occasione dell’inaugurazione della struttura OBI-Subintensiva del Riuniti.

“La struttura campale che abbiamo aperto stamattina è collegata con un tunnel al primo modulo di Rianimazione ubicato a piano terra, dotato di tecnologia di sub-intensiva e di intensiva, assicurando così la comunicazione orizzontale – ha dichiarato Raffaele Piemontese, vice presidente della Regione Puglia -.

I pazienti che giungeranno al Pronto Soccorso potranno, così, essere accolti in questa enorme area dove saranno diagnosticati, stabilizzati e poi trasferiti in uno dei reparti COVID-19 del Policlinico “Riuniti” di Foggia.

Il Pronto Soccorso sarà, quindi, diviso in due aree: l’area pulita, destinata ai pazienti non sospetti, utilizzerà l’accesso ordinario; i pazienti COVID-19, accertati o sospetti, accederanno con ambulanza alla struttura campale di terapia sub-intensiva presso l’ingresso posteriore del Pronto Soccorso.

Per chi governa risorse e procedimenti pubblici conta che le cose funzionino bene, rapidamente e soddisfacendo i bisogni delle persone: nel grande piazzale interno del Policlinico “Riuniti” di Foggia, da oggi possiamo tutti vantare una realizzazione da proporre come esempio di buona politica, pubblica amministrazione efficiente e moderna sanità”.

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