Cultura e territorio

La Strenna di Natale ai vigili urbani, a Foggia era sempre una grande festa per grandi e piccoli

Foggia – Non tutti sanno che anni fa in città c’era un evento atteso tutto l’anno, carico di emozione e grande partecipazione, la cosiddetta Strenna di Natale ai vigili urbani.

Se in tanti altri comuni italiani si ricorda l’ormai scomparsa “Befana del Vigile”, un’antica tradizione comune a diverse città che cadeva puntalmente il 6 gennaio di ogni anno almeno fino agli anni 60. A Foggia questo evento non è mai esisitot ma lascia il posto ad un altra bella e nostalgica tradizione, la Strenna di Natale ai vigili urbani.

In sostanza non c’è molta differenza tra le due tradizioni, a cambiare era però il giorno. Nel capologo dauno, infatti, era una giornata di festa che anticipava il Natale, mentre nel resto d’Italia veniva organizzata in occasione dell’Epifania.

Questo particolarissimo evento, ormai caduto nell’oblio, è legato a fotografie in bianco e nero che raccontano di una Foggia degli anni 50 e 60, una città semplice ma sempre tanto generosa.

La Strenna di Natale dei vigili era una vera e propria tradizione per grandi e piccoli, un evento che purtroppo vive ancora solamente attravero vecchie foto ingiallite e tanti ricordi. Mio nonno Luigi era vigile e mio padre si ricorda che da piccolo non vedeva l’ora che arrivasse il periodo di Natale per ricevere qualche dolcetto e qualche regalo che suo padre gli portava dopo quella particolare e festosa giornata di lavoro.

Sull’iconica pedana all’incrocio tra Corso Vittorio Emanuele II e Corso Cairoli, davanti all’antico palazzo De Nisi-Giaquinto, mio nonno come tanti altri vigili urbani, prima di Natale, tra il 23 e 24 dicembre, riceveva sempre tanti doni.

Panettoni, bottiglie di spumante, liquori, torroni, caramelle e qualche volta anche giocattoli per i figli degli ufficiali del traffico. Questi erano i regali che la gente lasciava ai piedi della pedana sulla quale con i loro lunghi cappotti e guanti bianchi, i vigili dirigevano il traffico.

Questa bella tradizione, con il tempo, è scomparsa ma c’è ancora chi ne conserva un piacevole ricordo. Ciro Palmieri, vigile urbano da due anni in pensione, ricorda con grande affetto quell’evento che richiamava intorno alla pedana dei vigili posta all’inizio dell’isola pedonale grandi e piccoli, dottori e contadini.

Nella foto Ciro Palmieri da piccolo

Tanti cittadini portavano doni ai vigili urbani, poi in caserma si facevano tanti pacchi con tutte le cose ricevute e si tirava a sorte. Ogni vigile tornava a casa poi con un pacco“, racconta Palmieri con grande nostalgia dei tempi andati.

Con il passare degli anni questa bella tradizione è andata via via sfumando e oggi non ci restano che alcune foto e tanti ricordi di quei giorni freddi di dicembre in cui nel cuore di Foggia era una grande festa per tutta la città.

Foto a cura di Ciro Palmieri tratte dal libro “Polizia Municipale di Foggia – La Storia”.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.
Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock