
FOGGIA – Quasi dieci mesi dopo la morte di Simone Raucea, resta alta l’attenzione sulla sicurezza stradale in via Scillitani, a Foggia. Il consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia, Nunzio Angiola, raccoglie le segnalazioni dei cittadini su un semaforo che risulterebbe ancora spento e sulla mancanza di dispositivi per ridurre la velocità dei veicoli, chiedendo alla sindaca Marida Episcopo interventi urgenti.
Raucea, 25 anni, fu investito e ucciso il 6 gennaio 2026 mentre attraversava la strada nei pressi dell’ingresso laterale della Villa comunale. Studente universitario, volontario del servizio civile presso ADMO e donatore effettivo di midollo osseo, era impegnato in attività di solidarietà. Il 23 gennaio, durante una fiaccolata in memoria del giovane, alla quale parteciparono anche la sindaca e rappresentanti della giunta, erano state annunciate misure per migliorare la sicurezza della strada, tra cui l’attivazione del semaforo e l’installazione di dissuasori di velocità. Secondo Angiola, le criticità segnalate oggi richiedono una verifica puntuale degli impegni assunti.
Il consigliere chiede un sopralluogo urgente degli uffici competenti e della Polizia Locale, il controllo del funzionamento del semaforo e la messa in sicurezza degli attraversamenti. Tra gli interventi indicati figurano anche misure per moderare la velocità, segnaletica visibile, illuminazione adeguata e maggiori controlli. Angiola sollecita inoltre l’amministrazione a rendere pubblici gli interventi previsti, le risorse disponibili e le relative scadenze, affinché i cittadini possano conoscere tempi e modalità delle opere. «La memoria di Simone merita impegni rispettati e risultati verificabili», conclude il rappresentante di Cambia, chiedendo che si intervenga senza ulteriori rinvii.

