Politica

Foggia, scontro sul PIAO: FdI attacca il campo largo, «Si torni al voto»

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FOGGIA – Nuovo strappo nella maggioranza che sostiene la sindaca Maria Aida Episcopo. Al centro dello scontro c’è il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), sul quale cinque assessori – Alice Amatore e Davide Emanuele del Pd, la vicesindaca Lucia Aprile e Simona Mendolicchio del M5S e Luigi Iorio del Psi – non avrebbero condiviso l’impostazione proposta dalla sindaca, in particolare sul piano del fabbisogno del personale. La vicenda riapre anche l’ipotesi di una revoca delle deleghe, che al momento non risulta formalizzata.

Sulla crisi interviene Fratelli d’Italia, che parla di «ennesima puntata» delle tensioni che da mesi attraversano l’amministrazione comunale. Il coordinamento cittadino del partito sostiene che la maggioranza «non è più in grado di governare la città» e accusa Pd e M5S di non avere un progetto politico condiviso.

Per FdI, il fatto che lo scontro sia esploso su un atto di programmazione come il PIAO, che comprende anche la programmazione del personale, sarebbe la conferma delle difficoltà della coalizione. Il partito richiama inoltre la crisi della scorsa primavera, culminata nelle dimissioni della sindaca poi ritirate dopo undici giorni.

Nel mirino di Fratelli d’Italia finiscono anche i problemi amministrativi che, secondo il partito, resterebbero irrisolti: dalla gestione dei rifiuti alla sicurezza, dal commercio al decoro urbano, fino alla manutenzione e ai servizi comunali.

«L’esperienza dell’amministrazione del campo largo è arrivata al capolinea», sostiene il coordinamento cittadino di FdI, chiedendo di «tornare subito al voto» per dare a Foggia «un governo credibile, stabile e finalmente capace di mettere al centro il futuro dei cittadini».

La richiesta del partito arriva mentre nella maggioranza resta aperto il confronto sul PIAO e sul futuro dell’esecutivo comunale.

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