Foggia Reporter

Foggia – Continua la protesta degli operatori del 118: questa mattina armati di striscioni, gli operatori, hanno espresso la loro rabbia protestando davanti alla nuova sede Asl del 118, chiedendo, ancora una volta, l’internalizzazione.

“Ora basta! Il 118 Volturara Appula vuole l’internalizzazione”, questo si legge sugli striscioni affissi dagli operatori del 118 questa mattina a Foggia.

Gli operatori di Volturara, Roseto Valfortore, Castelluccio Valmaggiore, Carlantino e i centri dei Monti Dauni, già l’anno scorso hanno protestato per l’internalizzazione dei servizi e il passaggio a Sanitaservice di Foggia, come è già avvenuto per le postazioni del 118 di Gargano Nord che con l’internalizzazione hanno avuto un forte cambiamento in meglio, sia nell’Asl che nelle postazioni 118.

“Da oltre 15 anni i lavoratori delle postazioni del 118 gestite dalle Associazioni di Volontariato vivono uno stato di precarietà e incertezza per il loro futuro e questo nonostante il servizio sia stato sempre svolto con abnegazione e competenza (spesso dovuto alla formazione che gli operatori pagano di tasca propria)”, aveva affermato il responsabile regionale dell’Usb Santino Mangia.

Questa mattina una nuova protesta scuote gli animi del 118 pugliese: l’internalizzazione presso la Sanitaservice deve essere realizzata per tutti, è questa la richiesta degli operatori del 118 dauni.

Una richiesta che ci auguriamo venga accolta al più presto per dare un servizio migliore ai cittadini ma soprattutto un futuro stabile agli operatori.