Foggia: presentazione di “Rododendro”, il romanzo che parla di bullismo e narcisismo patologico

FOGGIA – Nel paese immaginario di Rododendro, Davide cresce tra solitudine, bullismo e il rifiuto della propria omosessualità. Fin da bambino impara a nascondersi, a piegarsi agli altri, portando dentro di sé un senso di vergogna e inadeguatezza che lo accompagna negli anni. L’incontro con Nicolò, carismatico e ambiguo, lo trascina in un mondo affascinante e crudele, in cui l’amore si mescola all’inganno. Sullo sfondo di una provincia soffocante e una Roma in fermento, tra amicizie, tradimenti e il sogno di fare cinema, Davide attraversa cadute dolorose e momenti di rinascita, intraprendendo un percorso che lo porterà a confrontarsi con la verità più difficile: accettarsi. È questa la trama di “Rododendro” (Il Viandante edizioni), il romanzo di Giuseppe Sciarra che sarà presentato a Foggia giovedì 11 giugno 2026, alle ore 18.30, nell’ambito delle presentazioni di “libri, sapori, incontri” organizzati negli spazi di “centonove/novantasei”,la bottega che allo Slow Park vende prodotti etici, solidali e liberati dalle mafie.
Il romanzo di Sciarra, quindi, racconta una vicenda vibrante e dolorosa in cui la fragilità diventa ricchezza interiore e la via attraverso cui conquistare la libertà. L’autore è nato a San Giovanni Rotondo nel 1983. È regista, sceneggiatore, scrittore e giornalista. Dal 2013 si dedica al cinema e alla videoarte, realizzando cortometraggi e documentary, tra cui Venere è un ragazzo, Ikos, Santità, Fuori le mura, codiretto con Andrea Natale, e L’ultima transizione tra memoria e future, diretto in tandem con Ennio Trinelli e Natale. Oltre a Giuseppe Sciarra, per approfondire le tematiche del romanzo, sarà presente Alice Rizzi, presidente di Arcigay Foggia “Le Bigotte”. La presentazione sarà moderata dal giornalista Emiliano Moccia, del consorzio di cooperative sociali Oltre che promuove l’iniziativa attraverso “centonove/novantasei” quale momentoper animare il territorio e favorire occasioni di incontro, riflessione e confronto. Al termine, come sempre, ci sarà una piccola degustazione di prodotti che è possibile trovare tra gli scaffali della bottega.

