Foggia, peggior saldo migratorio d’Italia: FdI «La città respinge chi la vive, serve una svolta»

FOGGIA – Foggia registra il peggior saldo migratorio interno tra i capoluoghi italiani. Secondo i dati pubblicati da Il Sole 24 Ore, nel triennio 2023-2025 la città ha perso 2.844 residenti, con un saldo di -19,5 ogni mille abitanti.
Un dato che, secondo il coordinamento di Fratelli d’Italia Foggia, si inserisce in un quadro demografico ancora più preoccupante: negli ultimi vent’anni il capoluogo avrebbe perso circa 10mila abitanti, mentre le proiezioni al 2045 indicano una possibile discesa sotto quota 130mila residenti.
«A preoccupare non è solo la quantità, ma la qualità di questo spopolamento», sottolinea FdI, evidenziando il progressivo invecchiamento della popolazione e la diminuzione delle fasce più giovani. Tra le principali cause vengono indicate le scarse prospettive occupazionali, i bassi salari e la difficoltà per i giovani di costruire un percorso di crescita professionale e personale sul territorio.
Il partito punta inoltre il dito sulla qualità della vita, citando degrado urbano, sicurezza, carenza di verde, strade e marciapiedi dissestati e desertificazione commerciale come elementi che contribuiscono a rendere Foggia meno attrattiva.
Per Fratelli d’Italia, i numeri rappresentano «la fotografia impietosa del fallimento di un modello di governo della città» e chiamano in causa le amministrazioni di centrosinistra che governano città, Provincia e Regione.
FdI propone quindi di superare le divisioni e costruire una strategia condivisa capace di mettere insieme risorse e competenze, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e rendere Foggia più attrattiva per imprese, investimenti e soprattutto per i giovani che oggi scelgono di andare altrove. (foto perlapace.it)

