Attualità

Foggia, nuova vita per l’Oda Teatro. Gatta: “Un’impresa che sembrava impossibile è diventata realtà”

Foggia – Aggiudicata alla ditta “OMNIA Service Animation SRL“, la concessione d’uso a titolo oneroso dell’Oda Teatro, per un canone annuno di € 28.080,00.

Il Presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta, negli scorsi giorni ha dichiarato: “Sono passati oltre sette anni dalla chiusura dell’ Oda teatro, che adesso tornerà a vivere con la concessione a titolo oneroso della struttura ad un soggetto qualificato, selezionato con procedura di evidenza pubblica, e con la possibilità anche di presentare ed ottenere i fondi previsti dal bando Regionale “Radici e Ali”.

Un’ impresa che sembrava impossibile, è diventata realtà. I contenitori culturali devono riprendere il loro ruolo propulsivo ed essere al servizio della comunità”.

Sulla vicenda sono intervenuti anche dalla società AVL tek che si occupa di allestimenti per spettacoli teatrali e dal vivo.

“L’Oda teatro va riaperto, per riprendere un progetto che si è interrotto sette anni fa. Va riaperto, perché una scatola chiusa non è di alcuna utilità: promette eternamente sorprese, illudendoci.

Non possiamo che essere contenti che un contenitore culturale riapra. Anche la nostra azienda, AVL tek, ha partecipato all’avviso pubblico per la concessione dell’Oda teatro: non una, ma due volte, segno che crediamo con forza che questa città e l’intero territorio meriti bellezza.

Siamo contenti per i nostri colleghi di OMNIA Service Animation e a loro va il nostro personale in bocca al lupo per questa bellissima avventura che siamo sicuri sapranno portare avanti con determinazione.

Lavoriamo nel campo degli spettacoli, e del teatro in particolare, da alcuni anni; il dietro le quinte è la nostra casa; allestire un palco e collaborare con gli artisti rimane sempre la parte più bella del nostro lavoro.

Ci piace sottolineare che le proposte per la riqualificazione dell’Oda siano state due. Forse agli occhi di molti può sembrare un numero molto piccolo, noi, invece, guardiamo quel numero da un’altra prospettiva, quella della positività: Foggia propone, Foggia ha molto ancora da dire, Foggia non è ancora totalmente annichilita, ma chiede bellezza, cultura e condivisione. Vi è un senso di comunità che deve e vuole essere ancora ascoltato.

Il progetto che abbiamo presentato alla Provincia è intitolato A scatola aperta, ci piace lasciarvi qui un piccolo stralcio del nostro lavoro: “quello che un tempo era l’Oda Teatro, l’Orto degli Attori, al momento è una terra infertile, abbandonata; nessuno la coltiva più, da anni; è deserto, un luogo dimenticato, che vive soltanto nei ricordi di alcuni: l’involucro melanconico di esperienze e di emozioni passate.

È una scatola chiusa. Una scatola chiusa che può rappresentare tante cose: l’incertezza di ciò che potremmo trovare all’interno di esso, le infinite possibilità del suo contenuto; oppure il desiderio: ciò che vorremmo trovare al suo interno: un pacco regalo che attende solo di essere scartato, il dono di cui necessitiamo.

È nostro desiderio riaprire quella scatola, perché pensiamo sia, appunto, necessario; necessario a questa comunità, al quartiere nel quale insiste, a chi crede che l’arte sia cultura, lavoro, bellezza e non mero intrattenimento”.

Redazione

Foggiareporter.it è il quotidiano online della Provincia di Foggia. Cronaca, eventi, politica e sport dalla Capitanata. Leggi tutti i nostri articoli.

Articoli correlati

Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock