Politica

Foggia, non residenti non possono conferire rifiuti

FOGGIA – Il Consiglio comunale ha approva a maggioranza, con il solo voto contrario del consigliere Nunzio Angiola, la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle dal titolo “Stop turismo dei rifiuti – . Istituzione divieto di conferimento dei rifiuti nel territorio del Comune di Foggia da parte di soggetti non residenti”. Sul punto è intervenuto il consigliere comunale Nunzio Angiola, secondo il quale “È un modo per scaricarsi di dosso le responsabilità politiche nella gestione dei rifiuti a Foggia. A parte il dato vecchio, datato, contenuto nella mozione, riguardante l’aumento nel periodo 2017-2021 della produzione di RSU, nonostante una popolazione in diminuzione, il problema va affrontato da diversi angoli visuali.

È un paradosso che qui la maggioranza punti il dito contro la provincia che è molto più avanti nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata. La situazione dei rifiuti in città è carente, come risulta dalle numerose e quotidiane denunce da parte dei cittadini.

Non è solo una questione di pendolarismo dei rifiuti e forse – dico forse – è la meno grave. È un problema sistemico che coinvolge modelli di consumo, politiche, infrastrutture e consapevolezza pubblica. Occorre un approccio integrato che combini politiche efficaci, infrastrutture adeguate, innovazione tecnologica e un cambiamento culturale e non una operazione di facciata che rischia di essere mera propaganda.  In una città come la nostra dove la sensibilità politica verso la raccolta differenziata è sempre stata prossima allo zero, è evidente che la produzione dei rifiuti è sfuggita di controllo”. 

“A Foggia –  ha proseguito Angiola – ci sono i cassonetti vetusti e ammalorati, i giri di raccolta che saltano, i cassonetti che si riempiono e traboccano, ci sono i cumuli di sacchetti intorno ai cassonetti stracolmi, c’è il pendolarismo tutto interno alla città, perché il cittadino che sotto casa vede cumuli puzzolenti di sacchetti ammassati intorno ai cassonetti è indotto a portarli in altre zone, per non aggravare la situazione, se ne ha la possibilità; non ci si è adoperati per aumentare la consapevolezza sui benefici della riduzione e del riciclo dei rifiuti tra la popolazione; regolamenti insufficienti o male implementati che non incoraggiano pratiche di riduzione dei rifiuti. Finalmente – ha concluso Angiola – la maggioranza ha trovato il capro espiatorio della sua mediocrità nella gestione dei rifiuti a Foggia: il turismo o pendolarismo dei rifiuti. Si dimentica che i rifiuti aumentano perché si è fatto molto poco, se non addirittura niente, in questi anni per farli diminuire. I fatti sono fatti”, ha chiosato infine Angiola.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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