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Sole 24 Ore, Foggia non è una città per giovani

Male servizi e vivibilità per giovani e bambini secondo una indagine del Sole 24 Ore

Il Sole 24 Ore ha elaborato una nuova classifica in base al contesto di vita per fasce d’età, bambini, giovani e anziani. In base a questa nuova indagine Foggia è una città per anziani. Foggia, infatti, è al 24esimo posto in Italia grazie ad una serie di indicatori tarati sulla terza età: basso consumi per farmaci contro le malattie e per la depressione, numero di infermieri, speranza di vita, assistenza domiciliare e spesa enti pubblici per abitante con più di 65 anni, trasposto anziani e disabili, posti letto disponibili, geriatri, orti urbani, biblioteche. Per la percentuale di infermieri e per il modesto ricorso a farmaci antidepressivi Foggia è prima in Italia.

Va peggio per giovani e bambini. La nostra città è infatti 90esima su 107 nella fascia bambini, 93esima per giovani. La classifica riservata ai bambini tiene conto di numero degli asili nido, le scuole con palestre, spesa per intervento sociale, delitti a danno dei minori, competenza alfabetica e numerica adeguata, giardini scolastici, retta mensa scolastica.

Nella fascia riservata ai giovani, infine, Foggia è 93esima. Tra gli indicatori che concorrono a formare la classifica il numero di giovani residenti, matrimoni, età media del parto, canone di locazione in zona centrale o semicentrale e incidenza su reddito medio, disoccupazione giovanile, giovani che non lavorano e non studiano, laureati, soddisfazione lavoro, concerti, spettacoli, aree sportive, bar, discoteche, amministratori comunali under 40.

 

 

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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