Crediti Foto: Tonino la Notte 'Foggia com'era'
Foggia Reporter

Foggia – I ragazzi di oggi, forse, non sanno che fino agli anni ’60, invece, la spesa non si faceva nei grandi supermercati e centri commerciali, si faceva nei piccoli negozi di alimentari sotto casa, quei luoghi di fiducia che diventavano per i più piccoli veri e propri Paesi delle meraviglie.

Fino a qualche decennio fa qualcuno di questi piccoli esercizi commerciali a conduzione famigliare sopravviveva ancora all’era del consumismo e all’apertura dei grandi supermercati.

C’era il cliente che comprava sempre lo stesso tipo di formaggio, la cliente che amava farsi consigliare sempre e solo da una commessa, il negoziante dalla battuta sempre pronta con la quale si chiacchierava del più e del meno, e le lunghe conversazioni tra una pagnotta di pane caldo e le caramelle Rossana che non bastavano mai. I titolari dei negozi alimentari di una volta conoscevano a memoria le abitudini delle famiglie del quartiere che frequentavano il loro esercizio commerciale quotidianamente da anni. Si era tutti una grande famiglia allargata.

Tonino la Notte, memoria storica della città, nel gruppo Facebook ‘Foggia com’era’, ricordando le vecchie drogherie e alimentari di Foggia, scrive: “Nei negozi faceva quasi sempre bella mostra di sé la mitica “Mucca Carolina” o la Susanna , che si vincevano con la raccolta delle etichette dei formaggini; erano gonfiabili e di diversa grandezza. Nel periodo del pieno boom economico le ditte non badavano a spese e buona parte degli alimenti per bambini regalavano sempre qualcosa”.
La crema al cioccolato che si vendeva nei barattoli di latta, i cioccolatini, le caramelle, i salumi che profumavano l’ambiente, il pane caldo che ogni volta che veniva tagliato lasciava tantissime bricioline sul banco, che puntualmente venivano “rubate” dai bambini.

Le vecchie drogherie di quartiere sono un po’ l’immagine della Foggia nostalgica, quella delle foto in bianco e nero, nelle quali ci si immagina o si ricorda i colori delle scatole in latta delle caramelle, il profumo del cacao, le sfumature dei confetti, i liquori da regalare a Natale, e tanta altra merce che arredava la stanza di quello che era un piccolo Paese delle meraviglie di quartiere e che ora è, purtroppo, solo un ricordo.

Che ricordi avete dei vecchi negozi alimentari?