Cronaca

“Non danno da mangiare a mio figlio, mi incateno”: la disperazione di una mamma foggiana

Foggia Loredana De Cata non ne puo più, oggi ha deciso di incatenarsi ai cancelli della scuola Santa Chiara di Foggia in segno di protesta per ciò che sta succedendo al figlio Francesco. Quella di Loredana è una denuncia senza fine che va avanti da diversi anni e che oggi si è trasformata in disperazione.

Francesco è un ragazzino foggiano con paralisi cerebrale infantile che frequenta la scuola foggiana Santa Chiara Pascoli Altamura, non è autonomo e ha bisogno di un aiuto anche per mangiare.

Da diversi anni mamma Loredana conduce una vera e propria battaglia. Francesco non può usufrire della merenda perchè ha bisogno di una persona che lo aiuti a mangiare e bere.

“Questa situazione va avanti da troppo tempo, sono costretta ogni volta a denunciare mediaticamente quanto accade a mio figlio, questo è il terzo anno. Finora si è solo tamponato”, ci dice Loredana.

La situazione, purtroppo, è degenerata. “Da oggi si rifiutano di dar da mangiare a Francesco perchè non rientra nei loro compiti, il contratto dice cosi. Ho chiesto che ci sia un Oss ma sembra che non possa essere reso disponibile”, afferma mamma Loredana mentre è incatenata ai cancelli della scuola del figlio.

E continua: “La scuola aveva una convenzione con un istituto privato dove inviavano dei tirocinanti ma da dicembre questo servizio sembra sospeso per vari problemi. Io sono stanca di dover fare avanti e indietro per aiutare mio figlio, basta!”.

“Ci vogliono figure adeguate nella scuola, devono essere presi seri provvedimenti”, afferma Loredana che spiega di aver richiesto un incontro con la dirigente scolastisca della scuola Santa Chiara Pascoli Altamura senza, però, ricevere una risposta. “Mi aspetto che la dirigenza scolastica si faccia viva e che al più presto l’Assessore alle Politiche Sociali venga ad ascoltare il problema”.

La disperazione di questa madre foggiana è evidente. “La mia unica soluzione è questa”, queste le sue parole, quelle di una madre che ogni giorno lotta affinchè il figlio abbia un trattamento normale. “Questo è un gesto che mi è costato tanto, ho dovuto lasciare mio figlio a casa per poter essere incatenata qui e ottenere i diritti”, ci dice Loredana quando le chiediamo se con questo grande gesto di protesta pensa possano cambiare le cose.

“Francesco ha una forte disabilita e con grandi stress, come quello di rimanere a scuola senza mangiare, senza bere e con il pannolino bagnato, possono sopraggiungere anche delle crisi epilettiche e la scuola lo sa – ci dice la mamma del ragazzino foggiano -. Chiedo che ci sia qualcuno che assista Francesco”.

In questo momento accanto alla mamma foggiana per ascoltare la sua denunciare il consigliere del Movimento 5 Stelle Giuseppe Fatigato e l’Assessore alle Politiche Sociali Raffaella Vacca.

“Rimarrò incatenata qui ad oltranza”, conclude così Loredana che, ancora una volta, dimostra un grande coraggio.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 28 anni, sono una giornalista pubblicista, una copywriter, content creator e cantastorie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da due anni curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Scrivo e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.
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