
FOGGIA – Il Comune di Foggia rischia di perdere anche il finanziamento da 9,1 milioni di euro destinato alla realizzazione di 64 alloggi di edilizia residenziale pubblica alla Cittadella Ecologica Santa Maria. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Mainiero, che denuncia i ritardi dell’amministrazione nell’iter autorizzativo.
Il progetto, affidato da ARCA Capitanata, ha alle spalle un lungo percorso: il progetto definitivo era stato approvato nel novembre 2022 e quello esecutivo nel giugno 2024. Dopo l’aggiudicazione della gara, nel novembre 2025 ARCA aveva indicato nel nuovo cronoprogramma il 31 marzo 2026 come termine per l’avvio dei lavori, chiedendo alla Regione una proroga fino al 31 marzo 2028.
Tra gli adempimenti necessari figurava anche il rilascio delle autorizzazioni da parte del Comune. La Giunta comunale ha approvato soltanto il 17 settembre 2026 la proposta da sottoporre al Consiglio per il permesso di costruire in deroga. L’atto, sottolinea Mainiero, non costituisce ancora l’autorizzazione definitiva e non consente quindi l’apertura del cantiere.
Per il consigliere di opposizione, il ritardo è particolarmente grave perché arriva dopo la recente revoca del finanziamento PNRR relativo al PINQuA Borgo Croci. “Non possiamo permetterci di perdere altri finanziamenti destinati all’emergenza abitativa”, è in sintesi la denuncia di Mainiero.
Ora la partita si sposta in Consiglio comunale, mentre resta da chiarire se e con quali modalità sia stata concessa la proroga richiesta da ARCA. Il rischio, evidenziato dal consigliere, è che i ritardi amministrativi mettano a rischio un intervento da oltre 9 milioni di euro destinato alla realizzazione di 64 nuove abitazioni.
“Non si tratta soltanto di numeri e finanziamenti – è la posizione di Mainiero – ma di 64 alloggi destinati a famiglie che attendono una risposta abitativa”. Per il consigliere, dopo la vicenda del PINQuA, l’amministrazione deve ora garantire che il progetto possa finalmente tradursi in un cantiere e, successivamente, in case consegnate ai cittadini.

