Foggia, WWF contro l'abbattimento dei pini di via Napoli
L'abbattimento dei pini è previsto a partire da domani
FOGGIA - Il WWF Foggia torna a criticare l’amministrazione comunale per l’abbattimento dei pini, annunciato a partire da domani. L’associazione sostiene di aver chiesto la sospensione dell’intervento, la pubblicazione delle motivazioni tecniche alla base della decisione e la valutazione di possibili alternative al taglio, senza però ottenere, a suo dire, un confronto con la sindaca Marida Episcopo e l’assessora competente.
Nel mirino del WWF ci sono soprattutto la mancanza di trasparenza e il mancato coinvolgimento dei cittadini. «Abbiamo chiesto dialogo, trasparenza e disponibilità al confronto», scrive l’associazione, lamentando anche la scarsa considerazione riservata alla Consulta dell’Ambiente. Una situazione che, secondo il WWF, rischia di privare la città di un patrimonio verde difficile da ricostituire.
L’associazione allarga poi il confronto alle precedenti amministrazioni, chiamando in causa anche l’ex sindaco Franco Landella. «Landella in sette anni buttò giù 230 alberi, Episcopo in tre anni ne ha abbattuti quasi 800», afferma il WWF, precisando che quest’ultima cifra è una stima per difetto e comprende alberi abbattuti e morti.
La conclusione è un duro atto d’accusa nei confronti dell’attuale governo cittadino: «Gli alberi si abbattono in poche ore. Per recuperarne il valore possono servire decenni, per recuperare la fiducia dei cittadini ci vogliono generazioni». Un messaggio che riporta al centro del dibattito la gestione del verde pubblico e la richiesta di maggiore trasparenza sulle scelte che riguardano il patrimonio arboreo di Foggia.