Cultura e territorio

Foggia si prepara al Giro d’Italia, su Corso Garibaldi spunta iClaque: ecco l’installazione artistica e sociale

Foggia – Una particolare e colorata installazione artisitica su Corso Garibaldi sta catturando la curiosità e l’attenzione di tanti foggiani. Il merito va al giovane designer Maurizio Sorbo della Living Project e Presidente della sezione UCAI di Foggia.

Nell’immaginario collettivo il Giro d’Italia è un evento che inevitabilmente richiama appassionati di ciclismo e non, spettatori festanti che a bordo pista si accalcano  manifestando entusiasmo e offrendo supporto con calorosa claque. A causa dell’emergenza Covid però Foggia ospiterà il passaggio del Giro d’Italia ma non potrà permettere la presenza fisica degli spettatori per questo il giovane designer Maurizio Sorbo della Living Project e Presidente della sezione UCAI di Foggia, grazie alla fiducia dimostrata dall’assessora Anna Paola Giuliani, ha realizzato iClaque un’installazione artistico sociale temporanea che adornerà Corso Garibaldi durante il passaggio dei ciclisti.

L’installazione, in fase di ultimazione, darà l’illusione di una folta presenza di spettatori che anziché fisica sarà sostituita dagli alberi già presenti sul viale che per l’occasione saranno personificati e addobbati con installazioni di colore rosa, il colore simbolo del giro d’italia ma anche evocativo di temi quali la speranza, l’espansione, lo sviluppo, e la crescita. Temi così cari alla città di Foggia.

Tre sono gli elementi caratterizzanti: il colore, la dinamicità visiva e la differenziazione.

  • Sono partito dall’analisi dei colori e di far predominare il colore rosa non solo perchè è il colore simbolico del giro d’italia, perchè avremmo potuto realizzarlo con il tricolore, ma anche perchè il Rosa è simbolo di speranza, è un colore positivo, di integrazione, che allevia i sentimenti più negativi (anche se per alcuni potrebbe comunque non funzionare). Per tanto ho scelto di dare varie gradazioni del rosa sia per una questione tecnica e non rendere l’installazione “flat” ma anche per una questione sociale per identificare la diversità di ognuno di noi. Ricordiamo che questa installazione  nasce come opera che utilizza gli alberi presenti nel viale per sostituire i tifosi che non potranno essere peresenti per via delle restrizioni COVID. Rappresenterò la diversità degi spettatori non presenti partendo proprio dalla naturale diversità degli alberi del viale, chi ha il tronco più stretto, chi più largo, chi curvo ecc… in questa integrazione naturale abbiamo voluto personificarli con colorazioni diverse come saremmo stati noi a bordo pista. 
  • La trama a spirale alle fasce di tessuto sono state pensate, in una visione dinamica dell’installazione, sia per ricordare il Trofeo del Giro d’Italia sia per una questione significativa che riprende il tema della speranza come il Rosa, di espansione, di sviluppo, di crescita…quella che si augura per la nostra città. 
  • Con la differenzianzione ho continuato a tracciare il solco unico della integrazione lasciando che le strisce di tessuto non fossero perfettamente applicate come opera industriale, ma che fossero appositamente diverse e quasi “approssimate”. E’ uno dei temi sociali che ci tocca molto da vicino quello del pensiero unico, dell’omologazione sociale del disprezzo del diverso, del meno bello, ma se guarderemo bene l’installazione da un punto lontano e in assenza di distrazioni ottiche trova il suo giusto fascino e tutto diventa armonico grazie ad un ottica d’insieme.

“E’ l’invito che faccio ad ognuno di noi che possiamo approcciarci alla nostra società con un ottica di integrazione e non di emarginazione e di discriminazione come sono certo susciterà questa opera – scrive Mauri
Buon Giro d’Italia a tutti e un grazie specialissimo all’Assessore Anna Paola Giuliani, per la fiducia dimostrata, per la sensibilità artistico-sociale e la pazienza profusa nonostante i mille problemi personali e impegni istituzionali.

Redazione

Foggiareporter.it è il quotidiano online della Provincia di Foggia. Cronaca, eventi, politica e sport dalla Capitanata. Leggi tutti i nostri articoli.
Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock