Cultura e territorio

Antiche e affascinanti, alla scoperta delle edicole votive di Foggia

Foggia – Passeggiando per le stradine del centro storico di Foggia, e non solo, vi sarà sicuramente capitato di incrociare piccoli templi che impreziosiscono archi e facciate dei palazzi.

Si tratta delle affascinanti e antiche edicole votive, sapete cosa sono e qual è la loro funzione? Ce lo spega Ettore Braglia (cultore di storia locale) in questo interessante articolo.

Sono le edicole collocate non solo all’interno ma anche all’esterno o all’inizio o al termine di una strada, in luoghi dove chiunque poteva e può rivolgere una preghiera di ringraziamento o accendere un lume.

Per il passante era consuetudine pregare davanti all’edicola devozionale, com’era consuetudine provvedere al riempimento delle lampade, che dovevano rimanere perennemente accese, con l’olio. Secondo gli storici delle tradizioni sono sorte quasi spontaneamente probabilmente per illuminare le strade durante le ore notturne e per evitare assalti da parte delle frange di briganti verso i passanti.

Altri cultori sostengono, invece, che non essendoci una datazione precisa della loro origine, esse sono sorte nel tempo per ragioni personali o legate a momenti particolarmente significativi per la famiglia che le commissiona.

Nei borghi e soprattutto nelle strade della vecchia città possono essere ammirate non poche edicole devozionali, che Foggia cristiana e cattolica ha dedicato alla madonna dei Sette Veli, la Madonna dell’Incoronata, la Madonna Addolorata, La Vergine Immacolata, la Madonna d’Altomare sono quelle raffigurate in maggior numero, in minor numero le edicole devozionali dedicate a Sant’Antonio, San Michele e Santa Rita.

Non manca qualche edicola dedicata alla Sacra Famiglia e al Sacro Cuore di Gesù.A Foggia la diffusione delle edicole devozionali, risale alla prima metà del ‘700, dopo il terremoto del 1731 e nel secolo successivo in seguito alla cessazione del colera. Delle tante edicole, quadri dipinti, mosaici, modeste sculture, non tutte sono artisticamente pregevoli, ma pur notevole e la devozione e l’amorevole cura con cui vengono illuminate a riprova della religiosità foggiana.

Quelle più significative si trovano nel centro storico dedicate alla Madonna dei Sette Veli in Via Arpi nel cortile del palazzo Belvedere, in via Sassi la riproduzione del Sacro Tavolo e quelle di Via Parisi, in via Molignano, via Graticola, via A.Ricci e Vico Silvano. Quelle della Madonna dell’Incoronata invece in Via Marasco, in via Ginnetto, piazza dell’Addolorata, via Dante quella dedicata alla Madonna dell’Addolorata. Anche alla Madonna dell’Altomare è dedicata l’edicola che troviamo in piazza Nuova, via Nicola Parisi e via Lucera.

Vorrei riportare anche altre e suggestive edicole, ma una rassegna più o meno completa è stata curata da diversi autori e storici locali dove accuratamente troviamo quelle dedicate a Sant’Antonio San Michele, Santa Rita, quella dedicata alla Madonna del Bambino, al Sacro Cuore in via Nigri, alla Sacra Famiglia in vico Cibele, in via Matteotti, in via Normanno, via Ingino, via Quercia e in tante altre strade cittadine.

Redazione

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