Crediti Foto: Antonio Schinco

Chiesa di San Giovanni Battista: “viaggio” tra fede e storia

Foggia possiede bellezze dal valore inestimabile per storia e fede

Foggia Reporter

Foggia – Foggia possiede, e talvolta nasconde, bellezze dal valore inestimabile per storia, valore architettonico e fede. Una di queste è la Chiesa di San Giovanni Battista, o Basilica Minore di San Giovanni Battista. Questa storica chiesa, costruita originariamente nel XVI secolo, è stata elevata alla dignità di basilica minore nel 1889. “Basilica minore” è una denominazione onorifica che il papa concede, tramite un atto apostolico, a edifici religiosi cattolici particolarmente importanti per il luogo dove sorgono.

Inizialmente, la chiesa era di proprietà dell’Ordine di Malta. Dopo ad un periodo di ricostruzione, nel 1626, la proprietà passò dall’Ordine di Malta alla Confraternita dell’Annunziata. Questa apportò innumerevoli ampliamenti all’edificio liturgico che venne inaugurato l’1 gennaio del 1725. Un secolo più tardi, nel 1832, la Confraternita perse i diritti di proprietà che furono affidati al Comune di Foggia.

Questa chiesa, non solo ha una valenza storica ed architettonica, ma anche di fede. Infatti, al suo interno, si verificarono due prodigi soprannaturali. Nel 1731, in seguito al devastante terremoto che distrusse Foggia, apparve, a Sant’Alfonso, l’Iconavetere. Il secondo prodigio è datato al 1837, anno in cui la tradizione riporta un fatto curioso: la statua di Maria Addolorata, muovendo gli occhi al cielo e versando lacrime, innalzò preghiere a Dio.

Tale evento determinò la fine del colera che aveva decimato la popolazione foggiana. Fu papa Leone XIII, qualche anno più tardi, nel 1885, a dare importanti riconoscimenti e privilegi alla chiesa di San Giovanni Battista. In quegli anni nacque la Congregazione dell’Addolorata del Colera, l’unica di creazione Pontificia nel capoluogo Dauno.

Croce
Croce

Di fronte la Chiesa, è possibile ammirare una Croce in pietra affiancata dalla Maddalena e da Giovanni Evangelista. Questa, fu fatta costruire da Carlo V, in ricordo e ringraziamento per la battaglia del 1530 vinta dal suo esercito nella campagna tra Cerignola e Canosa. Infatti, nel 1528, Foggia fu teatro di battaglia e di strage nella guerra accesasi fra Carlo V e Francesco I, Re di Francia. Da quel conflitto ne uscì vincitore Carlo V che fece erigere la famosa Croce.