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Foggia, Centro “Palmisano”: pronto il regolamento di funzionamento e di accesso

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FOGGIA – La riapertura del “Palmisano” è in dirittura di arrivo. Il regolamento di funzionamento e di accesso al Centro Polivalente per Anziani, infatti, attende solo l’approvazione in consiglio comunale.

“L’approvazione del rendiconto premette l’assessora alle Politiche Sociali Simona Mendolicchio – rappresenta un passaggio amministrativo importante che testimonia il lavoro svolto dall’Amministrazione Episcopo e il senso di responsabilità dimostrato dal Consiglio comunale nell’interesse della città. Per questo desidero esprimere il mio apprezzamento per l’esito della seduta e per il contributo offerto da quanti hanno partecipato a questo significativo momento istituzionale.

Ora è fondamentale proseguire con determinazione e rapidità. E il “Palmisano” è l’obiettivo in cima alle nostre priorità. Il regolamento di funzionamento e di accesso al Centro Polivalente per Anziani “Nicola Palmisano”, ultimo indispensabile passaggio per consentire la riapertura di una struttura attesa da troppo tempo, è stato approntato con la fattiva collaborazione della VII Commissione consiliare – che ringrazio per l’apporto e il supporto – e attende solo di essere approvato in Aula consiliare.

Il Centro, infatti, non rappresenta soltanto un luogo destinato ai cittadini “over 65”, ma è un autentico punto di riferimento per l’intera comunità foggiana, uno spazio di socialità, partecipazione, condivisione e crescita collettiva. Restituirlo alla città significa ridare vita a un presidio sociale prezioso, capace di rafforzare legami, contrastare la solitudine e promuovere inclusione.

Come Assessora alle Politiche Sociali – conclude Mendolicchio -, insieme alla sindaca Episcopo e alla VII Commissione continueremo a lavorare con impegno affinché questo percorso giunga a compimento. La riapertura del “Nicola Palmisano” è un obiettivo che la città merita e una risposta concreta alle aspettative di tante cittadine e cittadini che attendono di tornare a vivere questo luogo come una vera “casa della comunità”.”

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