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Da Candelaro a Netflix: il rapper foggiano Nenot conquista “Nuova Scena 3” e lancia l’EP “Foggiano”

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FOGGIA – Dal quartiere Candelaro alle luci di Netflix. Il rapper foggiano Nenot, nome d’arte di Antonio Parisi, è tra i protagonisti di “Nuova Scena 3”, il rap show prodotto da Fremantle e disponibile sulla piattaforma streaming dal 22 giugno, con una giuria composta da Geolier, Guè, Rose Villain e Fabri Fibra.

Per l’artista foggiano si tratta di un importante traguardo che arriva dopo anni di sacrifici, musica indipendente e lavoro sul territorio. Il primo assaggio del suo percorso televisivo è rappresentato da “Foggia Città”, brano inserito nel Nuova Scena 3 Mixtape, la raccolta ufficiale del programma disponibile dal 30 giugno.

Ma il progetto più atteso arriverà il 3 luglio con l’uscita del singolo “Foggiano”, che anticipa l’omonimo EP previsto per il 10 luglio. Otto tracce che raccontano identità, appartenenza e vita nelle periferie del Sud, attraverso lo sguardo di un giovane cresciuto nel Candelaro e diventato una delle voci emergenti più interessanti della scena urban pugliese.

«Per molto tempo mi hanno detto che per realizzarmi avrei dovuto lasciare Foggia. Questo progetto nasce per dimostrare il contrario», spiega Nenot. «Voglio raccontare la mia città senza filtri, con i suoi problemi ma anche con la sua forza. Se oggi sono arrivato fino a Nuova Scena è perché non ho mai smesso di credere nelle mie radici».

L’EP sarà presentato in anteprima il 25 giugno durante un Listening Party organizzato a Foggia, un momento dedicato alla stampa e agli addetti ai lavori che hanno seguito il percorso dell’artista.

Nenot si era già fatto conoscere ben oltre i confini provinciali grazie a “Fuggi da Foggia Remix”, brano che ha superato il mezzo milione di visualizzazioni e che per molti giovani del territorio è diventato un vero manifesto generazionale.

Classe 1999, Antonio Parisi ha costruito il proprio percorso tra freestyle, autoproduzioni e numerosi lavori svolti per sostenere il sogno della musica. «Ho lavorato nelle pulizie, nei magazzini e scaricato farina pur di continuare a credere in quello che facevo», racconta. «Oggi voglio dimostrare che anche chi nasce in una realtà difficile può costruire qualcosa di importante senza rinnegare le proprie origini».

Con l’approdo su Netflix e l’uscita di “Foggiano”, il rapper porta sotto i riflettori nazionali non solo la sua storia personale, ma anche quella di una città spesso raccontata soltanto attraverso le sue difficoltà. Un “Candelaro dream” che oggi guarda lontano, senza dimenticare da dove è partito.

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