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Foggia, candidatura a città europea dello sport 2028, Angiola: «Il Comune chiarisca costi e impegni»

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FOGGIA – La candidatura di Foggia a “Città Europea dello Sport 2028” finisce nel mirino di Nunzio Angiola, consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia, che chiede all’Amministrazione comunale di rendere pubblici costi, impegni e condizioni legati alla procedura.

Angiola richiama le spese già previste per la candidatura: 2.350 euro per la presentazione, 1.530 euro per ospitalità e ristorazione della commissione e 492 euro per i viaggi dei commissari. In caso di assegnazione del titolo, sarebbero inoltre previsti 10mila euro per i diritti d’immagine. Il consigliere chiede quindi di conoscere il costo complessivo dell’operazione, gli eventuali obblighi contrattuali con ACES e la copertura delle spese future.

Nel mirino anche le condizioni degli impianti sportivi cittadini. Angiola cita le criticità dei palazzetti Russo e Preziuso, il Campo Croci Nord e alcuni impianti di quartiere, tra cui il Campo San Paolo e il Campo degli Ulivi.

«Non contesto le iniziative che promuovono lo sport – afferma Angiola – ma chiedo trasparenza sui costi e sugli impegni». Secondo il consigliere, prima di celebrare un eventuale riconoscimento, ancora non assegnato, l’Amministrazione dovrebbe pubblicare tutti gli atti, il contratto con ACES e i costi previsti.

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