Foggia, allarme assalti agli Atm: la Fabi chiede un fronte comune sulla sicurezza
Al congresso provinciale del sindacato dei bancari confronto tra magistratura, istituzioni e banche. Giovanni Rizzi eletto segretario coordinatore provinciale.

FOGGIA – Gli assalti agli sportelli automatici, la sicurezza dei dipendenti bancari e le ricadute della criminalità sul territorio sono stati al centro del congresso provinciale della Federazione Autonoma Bancari Italiani (Fabi) di Foggia, aperto da una tavola rotonda alla presenza del segretario nazionale organizzativo Mauro Scarin. Al confronto hanno partecipato rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della magistratura, del Comune di Foggia e degli istituti bancari. Tra le proposte emerse, la creazione di un osservatorio congiunto tra istituzioni, banche e sindacati per rafforzare la prevenzione e il coordinamento. Evidenziata anche la necessità di tutelare i lavoratori dopo gli assalti, prevedendo adeguate modalità di rientro e supporto psicologico.
Il comandante dei Vigili del Fuoco Giulio Capuano ha illustrato gli interventi necessari dopo le esplosioni agli Atm, mentre la sostituta procuratrice Laura Simeone ha richiamato la natura organizzata di questi reati e l’opportunità di rafforzare l’azione investigativa e giudiziaria. Dal Comune è stata sottolineata l’importanza della videosorveglianza, mentre i rappresentanti bancari hanno presentato misure di prevenzione e protezione del personale. Nel corso dei lavori, Giovanni Rizzi è stato eletto segretario coordinatore provinciale della Fabi. Nella segreteria entrano Barbara Corradini, Rosa Carrabs, Vincenza Delli Carri, Giacinta Mariapia Miglietta, Massimo Pagliarulo e Antonio Mangiacotti. Il sindacato ha ribadito che la transizione del sistema del credito deve procedere senza compromettere la dignità, i diritti e la sicurezza dei lavoratori. Il congresso nazionale della Fabi si terrà a Roma a gennaio.

