Politica

Foggia, 64 alloggi ERP: Civica Italia dice sì, ma senza rinunciare ai diritti della città

Emendamento alla delibera del 28 ottobre: via libera al permesso in deroga per salvare oltre 9,1 milioni di euro, ma restano da tutelare opere, verde e servizi previsti dall’Accordo di Programma “Cittadella Ecologica S. Maria”.

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FOGGIA – Civica Italia sostiene l’approvazione immediata del permesso di costruire in deroga per realizzare i 64 alloggi di edilizia residenziale pubblica di ARCA Capitanata, finanziati con 9.123.530,25 euro di fondi statali. L’obiettivo è evitare ulteriori ritardi e scongiurare il rischio di perdere risorse fondamentali per affrontare l’emergenza abitativa. In vista del Consiglio comunale del 28 ottobre, il movimento ha predisposto un emendamento per conciliare l’avvio dei lavori con la tutela degli interessi pubblici legati all’Accordo di Programma “Cittadella Ecologica S. Maria”.

Secondo Civica Italia, il via libera ai nuovi alloggi non deve comportare la cancellazione degli obblighi urbanistici originari, comprese opere di urbanizzazione, aree verdi, infrastrutture e servizi collettivi. Per questo propone che la delibera escluda espressamente qualsiasi rinuncia del Comune e che ARCA sottoscriva un atto d’obbligo per le infrastrutture necessarie al nuovo insediamento. Il movimento chiede inoltre a Comune, ARCA e Regione Puglia di procedere alla revisione formale dell’Accordo, verificando le opere realizzate e quelle ancora dovute, con eventuali sostituzioni di equivalente interesse pubblico. A rafforzare l’urgenza, sottolinea Civica Italia, c’è il precedente della revoca del finanziamento PNRR per il progetto PINQuA di Borgo Croci, disposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel novembre 2025. La posizione del movimento è netta: sì alle 64 abitazioni, sì subito al permesso in deroga e alla salvaguardia dei fondi, ma nessuna rinuncia ai diritti della città. «L’edilizia pubblica non può significare soltanto muri e appartamenti: servono verde, mobilità, servizi e spazi collettivi per costruire quartieri vivi, non dormitori».

Coordinamento Civica Italia – Foggia. Primo firmatario dell’emendamento: Giuseppe Mainiero, con Franco Nunziante, Marco Pellegrino e Pasquale Cataneo.

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