Città capoluogo

Fiaccole e commozione per Stefania: il cuore di Foggia scende in piazza

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Una città unita dal dolore, ma anche dalla volontà di trasformare la tragedia in un forte messaggio di impegno civile. Foggia ha partecipato con commozione e grande senso di responsabilità alla fiaccolata organizzata in memoria di Stefania Rago, la donna uccisa dal marito, rispondendo all’appello lanciato dai suoi figli.

Il corteo è partito dalla Chiesa di San Michele e ha attraversato le strade cittadine fino a raggiungere Palazzo di Città. Centinaia di persone, con le fiaccole accese, hanno preso parte alla manifestazione in un clima di raccoglimento e solidarietà, dando vita a un lungo abbraccio collettivo nel ricordo di Stefania. Davanti al Municipio si è vissuto il momento più intenso della serata. Sulla facciata del Palazzo sono stati proiettati video e immagini che ritraevano Stefania in momenti di vita quotidiana e familiare. Scene semplici ma cariche di significato, che hanno restituito alla memoria dei presenti il volto e il sorriso della donna.

Particolarmente toccante l’intervento dei figli, che hanno ricordato la madre con parole di affetto e dignità, chiedendo che la sua morte non venga dimenticata e che continui a crescere l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere. Alla fiaccolata hanno partecipato cittadini, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e realtà del volontariato, uniti nel ribadire un netto rifiuto dei femminicidi e di ogni forma di sopraffazione e violenza contro le donne. L’iniziativa ha rappresentato non soltanto un omaggio alla memoria di Stefania Rago, ma anche un momento di riflessione collettiva sulla necessità di rafforzare la cultura del rispetto, della legalità e della tutela delle vittime.

La mobilitazione si inserisce in un percorso che negli ultimi mesi ha visto la comunità foggiana scendere più volte in piazza per chiedere sicurezza e giustizia. Dopo le manifestazioni dedicate al ricordo del giovane Simone Raucea e quelle contro la criminalità minorile, la città ha nuovamente acceso le proprie luci per lanciare un messaggio chiaro: la lotta alla violenza sulle donne riguarda tutti e richiede risposte concrete, responsabilità condivise e un impegno costante da parte delle istituzioni e della società civile.

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