Chiesa e Religione

Festa Diocesana dell’Estate, oltre 1.600 giovani allo Zaccheria: “Noi siamo la speranza di questa terra”

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FOGGIA – Oltre 1.600 tra ragazzi, famiglie, animatori e giovani provenienti da 25 parrocchie dell’Arcidiocesi hanno animato lo stadio Zaccheria in occasione della terza edizione della Festa Diocesana dell’Estate, dal titolo “Tutti in campo per la speranza”. Per un pomeriggio il campo sportivo si è trasformato in un grande villaggio di festa, tra giochi, musica, testimonianze e momenti di riflessione.

Ad aprire l’evento è stato il presidente del Calcio Foggia 1920, Gennaro Casillo, che ha invitato i presenti a diventare “speranza per la città” nella vita di ogni giorno. Alla manifestazione ha partecipato anche l’assessora comunale alle Politiche giovanili, Alice Amatore.

Nel suo intervento, l’arcivescovo monsignor Giorgio Ferretti ha rivolto un messaggio di fiducia ai giovani, invitandoli a non cedere alla rassegnazione: «Da quando sono arrivato sento ripetere un detto bruttissimo: “Fuggi da Foggia”. Ma noi non vogliamo fuggire da questa bellissima terra. Vogliamo viverla con la speranza di Gesù, rifiutando il bullismo e ogni forma di violenza».

Tra i momenti più significativi della giornata, la lettura di una lettera scritta dai giovani dell’Arcidiocesi, consegnata all’arcivescovo. Un testo che racconta le contraddizioni di chi cresce oggi a Foggia, tra il desiderio di partire e quello di restare per costruire un futuro migliore.

«Foggia a volte spaventa, a volte ti fa arrabbiare, eppure è casa. E quando ami casa tua, non la lasci al buio: cerchi di illuminarla», hanno scritto i ragazzi, indicando nella comunità, negli educatori, negli oratori e nelle parrocchie i luoghi in cui nasce la speranza.

Il messaggio finale è stato accolto da un lungo applauso: «Crediamo che Foggia possa cambiare, diventare una città che non ti spegne ma ti accende. Per noi la speranza ha un nome preciso: Gesù. Il futuro non si aspetta, si costruisce insieme».

La manifestazione si è conclusa con spettacoli di musica e danza, grazie alle esibizioni dell’Accademia Musical Art di Foggia e dell’Orchestra Giovanile Federico II del progetto Get Up–DesTEENazione, che coinvolge giovani provenienti da tutta la Capitanata.

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