AmbienteRegione

Erosione costiera, la Regione incontra le Province: 26,4 milioni per la sicurezza della costa alta

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

BARI – Fare il punto sulle proposte progettuali per la mitigazione del rischio da erosione costiera e condividere con gli enti territoriali i prossimi passaggi della procedura di selezione degli interventi. È stato questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto tra il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, e i presidenti delle Province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Lecce, Taranto e della Città Metropolitana di Bari.

Al centro del confronto, gli esiti della prima fase della procedura concertativo-negoziale prevista dalla deliberazione della Giunta regionale n. 280 del 17 marzo 2026, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, che mette a disposizione 26,4 milioni di euro per interventi di mitigazione del rischio da erosione costiera lungo i tratti di costa alta. L’obiettivo è sostenere opere capaci di ridurre il dissesto idrogeologico e mettere in sicurezza persone, abitati, infrastrutture, attività produttive, aree naturali e beni culturali esposti al rischio.

“La tutela della costa – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – è una responsabilità che dobbiamo esercitare con visione, competenza e collaborazione istituzionale. Ringrazio i presidenti delle Province, la Città Metropolitana e i sindaci per l’attenzione e il lavoro svolto nell’individuare le criticità dei territori e costruire proposte progettuali. I cambiamenti climatici e fenomeni naturali sempre più intensi e aggressivi rendono ancora più urgente intervenire per prevenire i rischi e proteggere le nostre comunità. I 26,4 milioni di euro a disposizione sono una risorsa importante, che vogliamo utilizzare nel modo più efficace possibile, dando priorità alla sicurezza delle persone, alla salvaguardia del paesaggio e alla protezione del nostro patrimonio ambientale. La sfida è trasformare la collaborazione di questi mesi in interventi concreti, capaci di rispondere alle fragilità del territorio e preservare la costa pugliese per le generazioni future”.

La procedura si fonda su un modello di collaborazione tra Regione, Province, Città Metropolitana e Comuni. Alle Province e alla Città Metropolitana di Bari è stato affidato un ruolo fondamentale di ricognizione, coordinamento e supporto ai Comuni costieri, chiamati a individuare le situazioni più critiche e a predisporre le proposte progettuali con i necessari studi preliminari. Un lavoro condiviso che consente di mettere a sistema le esigenze dei territori, verificare la coerenza degli interventi e accompagnare le amministrazioni nella costruzione di progetti efficaci e concretamente realizzabili.

La prima fase ha consentito di esaminare 34 proposte progettuali, per un valore complessivo di circa 46,8 milioni di euro. Di queste, 30, per un importo di circa 41,5 milioni, hanno superato la verifica di ammissibilità e coerenza. Le proposte ammissibili saranno avviate al sistema nazionale ReNDiS, la piattaforma dedicata agli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico, dove saranno sottoposte agli ulteriori passaggi istruttori e alla valutazione dell’Autorità di bacino distrettuale.

Gli esiti evidenziano un fabbisogno finanziario superiore alla dotazione attualmente disponibile. Le proposte ammissibili ammontano infatti a circa 41,5 milioni di euro, a fronte di una disponibilità di 26,4 milioni. L’inserimento nel ReNDiS rappresenta quindi un passaggio strategico anche per gli interventi che eccedono le risorse iniziali: questi potranno concorrere a successivi finanziamenti, nel rispetto delle priorità definite dalla graduatoria che sarà elaborata all’interno del sistema nazionale, attraverso ulteriori programmazioni regionali e risorse ministeriali.

Le proposte che non hanno superato la verifica iniziale potranno essere ripresentate, una volta superate le criticità riscontrate. La prima fase, infatti, non costituisce ancora una graduatoria definitiva degli interventi finanziabili: la selezione proseguirà attraverso le successive verifiche previste dalla procedura e le valutazioni di competenza dell’Autorità di bacino.

Il confronto conferma la volontà della Regione di accompagnare Comuni e Province lungo un percorso che richiede capacità progettuale, coordinamento istituzionale e una programmazione attenta alle effettive condizioni di rischio dei territori. La difesa della costa alta è una priorità che riguarda la sicurezza delle comunità, la tutela del paesaggio e la salvaguardia delle infrastrutture e delle attività che insistono lungo il litorale pugliese.

La Regione proseguirà il lavoro con gli enti locali per favorire il completamento dell’iter, consolidare le proposte ammissibili e individuare ulteriori opportunità di finanziamento, affinché gli interventi di maggiore efficacia possano trovare progressivamente copertura e tradursi in opere concrete a beneficio dei territori.

I PROGETTI PER LA PROVINCIA DI FOGGIA

PROVINCIA DI FOGGIA

Isole Tremiti

Intervento di mitigazione del rischio

idraulico ed idrogeologico in località La Tagliata – tratto nord-ovest dell’Isola di

San Nicola.

€ 3’715’921

Peschici

Interventi di consolidamento e messa in sicurezza del costone roccioso adiacente il Grottone di Manaccora.

€ 510’444

Rodi Garganico

Lavori di consolidamento geomorfologico del versante sottostante il cimitero comunale.

€ 1’100’000

Vico del Gargano

Lavori di mitigazione del rischio di erosione costiera mediante messa in sicurezza del tratto di costa in località Monte Pucci, tra San Menaio e baia.

€ 1’000’000

Vieste

Interventi di consolidamento e messa in sicurezza del costone roccioso prospiciente il faraglione Pizzomunno.

€ 1’905’599

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]