Cultura e territorio

L'Epitaffio di Foggia, quell'antico monumento che ha resistito a terremoti e bombardamenti

Foggia – Foggia è ricca di antichi tesori storici e artistici, molti dei quali hanno subito diversi rifacimenti e ristrutturazioni nel corso del tempo, soprattutto dopo il devastante terremoto del 1731 e i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. C’è, però, un monumento che ha resistito nei secoli, stiamo parlando dell’Epitaffio.


L’Epitaffio poco distante dalla chiesa di Sant’Anna, in via Manzoni è un monumento molto antico, simbolo del cuore dei Quartieri Settecenteschi della nostra città.

All’inizio di via Manzoni rappresentava il punto di incrocio tra due antichi tratturi, uno proveniente da L’Aquila e l’altro da Celano. Questo monumento, sicuramente tra i più antichi della città, è legato quindi al fenomeno della transumanza e serviva ai pastori come punto di riferimento per individuare la via del ritorno.

Come si legge su manganofoggia.it, sul monumento troviamo due iscrizioni. Una risale al 1651, data della sua costruzione voluta dal vicerè Inigo Velez de Guevara. La seconda, invece, risale al 1697, anno in cui il monumento fu ricostruito dal doganiere Andrea Guerriero Torres. Sulla sua sommità troviamo una statua che, probabilmente, raffigura Filippo IV di Spagna, a cui il monumento è dedicato.

Fonte: Alberto Mangano

Redazione

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