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Emergenza caldo: la Caritas Diocesana attiva un punto refrigerio gratuito per le persone fragili

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FOGGIA – Un luogo dove trovare riparo dal caldo e socializzare: è il punto refrigerio della Caritas Diocesana di Foggia-Bovino, che riapre a Foggia per il secondo anno consecutivo. Inaugurato nella mattinata di venerdì 26 giugno alla presenza dell’Arcivescovo di Foggia-Bovino, mons. Giorgio Ferretti, è allestito negli spazi della parrocchia Santissimo Salvatore (ingresso da via Benedetto Croce 1) ed è stato pensato per offrire un sostegno concreto alle persone più esposte agli effetti delle alte temperature che non possono permettersi l’aria condizionata.

Il servizio sarà aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30, compresi festivi e Ferragosto, e sarà attivo dal 27 giugno al 1 settembre.

L’iniziativa mette a disposizione, con accesso completamente gratuito, un luogo accogliente dove trovare riparo dalla calura estiva, rinfrescarsi e trascorrere del tempo in compagnia. Gli ospiti potranno usufruire di acqua e bevande fresche, messe a disposizione grazie al contributo del Banco Alimentare della Daunia, oltre a giochi di società e carte per favorire momenti di socializzazione. Particolare attenzione sarà riservata anche ai lavoratori agricoli impegnati nelle campagne, ai quali saranno distribuite bustine di magnesio e potassio per contribuire a prevenire i disagi legati alle elevate temperature.

Nel corso del servizio saranno inoltre offerti gelati, acquistati dalla Caritas dall’azienda Lobozzo, che ha sostenuto l’iniziativa anche con delle donazioni.  Per l’allestimento del punto refrigerio e l’organizzazione del servizio, la Caritas Diocesana ha sostenuto un investimento di circa 8.800 euro, destinato all’acquisto di gazebo, ventilatori, impianto elettrico esterno e delle altre attrezzature necessarie, oltre che al servizio di vigilanza a supporto dei volontari durante gli orari di apertura, considerato il significativo afflusso di persone registrato lo scorso anno.

L’Arcivescovo, inaugurando la struttura, ha ricordato il “bel lavoro” svolto lo scorso anno dalla Caritas invitando l’intera cittadinanza a prendersi cura delle persone più fragili, come gli anziani: “Il caldo uccide, la solitudine uccide. Non tutti possono permettersi un condizionatore. Per questo ho scritto una nuova lettera, indirizzata non solo ai fedeli, ma a tutta la società civile di Foggia per incoraggiare ciascuno di noi a visitare gli anziani, a portare loro una parola di conforto. Loro sono quelli che soffrono di più in estate perché troppo spesso considerati un peso. Al contrario, sono le nostre radici e dobbiamo stargli vicino, proteggerli, dobbiamo dialogare con loro”.

Le lettera, inviata ai parroci e a tutte le chiese disseminate sul territorio diocesano, sarà letta domenica 28 giugno durante le Sante Messe. 

“La Caritas diocesana accoglie con gioia l’invito del nostro Arcivescovo, che richiama la comunità civile ed ecclesiale a prendersi cura delle persone più fragili. Anche quest’anno siamo pronti a offrire un sostegno concreto, ma anche umano e relazionale, a quanti vivono situazioni di difficoltà. Ringraziamo tutti coloro che rendono possibile questo progetto, in particolare Lobozzo, il Banco Alimentare della Daunia e l’intera rete di realtà e volontari che, nei prossimi mesi, sarà impegnata sul territorio per stare accanto ai meno fortunati”, le parole della Direttrice della Caritas Diocesana di Foggia-Bovino, Khady Sene.

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